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06 Novembre 2015

Medicina estetica ed odontoiatria. La professione, indignata per le affermazioni a Report, conferma la legittimità degli interventi da parte degli odontoiatri


Oltre alle proteste di molte società scientifiche di medicina estetica a criticare la trasmissione televisiva Report per la puntata "Belli da paura" sono anche le sigle sindacali dell'odontoiatria: AIO, ANDI, SUSO e la società scientifica POESIS.
A fare imbufalire i dentisti sono in particolare le affermazioni fatte durante la trasmissione da Maurizio Vignoli, specialista in chirurgia plastica (questa la sua pagina Facebook dello studio) che ricordando come "non esiste una definizione di medico estetico", che manca un regolamento per definire chirurgo plastico ed estetico e non ci sia una legge chiara che indica "dove devono essere eseguiti gli atti medici" ha affermato: "Oggi purtroppo, nel campo dell'estetica, puoi fare un corso di tre giorni  sulle tecniche di filler e, andare in un ambulatorio di un dentista, se non nel retrobottega di una parrucchiera, e cominciare tranquillamente a far punture nel viso delle persone".

Con una nota ufficiale a firma di AIO, ANDI, SUSO e POESIS, ricordano come il parere espresso dal Consiglio Superiore di Sanità confermi che l'odontoiatra ha le conoscenze e le competenze tecniche per effettuare trattamenti estetici sui tessuti molli nel distretto di sua competenza, contestano l'affermazione che tende a sminuire le competenze dell'odontoiatra.

"Riteniamo particolarmente gravi e prive di fondamento i contenuti della puntata "Belli da paura" della trasmissione Report, ed in particolare le dichiarazioni del dott. Vignoli", commentano in una nota le sigle degli odontoiatri.

"Gli odontoiatri -continua la nota- seguono percorsi formativi post laurea in materia di medicina estetica al pari dei medici chirurghi e dei medici estetici per i quali, desideriamo ricordare, non esiste un ruolo professionale giuridicamente riconosciuto. Il Distretto di competenza è quello che viene espressamente enunciato dalla legge 409/85 che istituisce la figura professionale di Medico Odontoiatra".

La Consensus Conference organizzata da POIESIS lo scorso Aprile, alla quale hanno partecipato i maggiori sindacati dei medici odontoiatri e con la collaborazione di alcuni tra i maggiori esperti di medicina legale e odontologia forense, aveva l'obiettivo di fare chiarezza a tutela della salute dei cittadini e della serenità degli operatori.

Questi i punti sottoscritti:

1) l'odontoiatria è istituita professione medica e pertanto il Medico Odonto-iatra esegue tutti gli step dalla diagnosi alla cura delle patologie e dei dismorfismi del distretto di competenza, in autonomia decisionale, secondo scienza e coscienza.

2) L'estetica è parte del benessere della persona e come tale costituisce parte integrante dell'atto medico
3) in accordo con le premesse enunciate fin qui, risulta particolarmente privo di fondamento giuridico l'invito rivolto ai medici odontoiatri ad eseguire trattamenti secondo criteri di accessorietà  o seguendo le limitazioni imposte da una sorta di mansionario.

"Questa strada di correttezza scientifica e giuridica, insieme alla consapevolezza della necessità di una formazione culturale completa e efficace per tutti i medici che vogliano esercitare la medicina estetica -continua la nota- ispira il nostro agire a tutela della salute dei cittadini. Rappresenta inoltre la ragione fondamentale per cui è nata ed opera la so-cietà scientifica Poiesis: operare in medicina odontoiatrica per la integrazione tra l'estetica orale e quella periorale".

L'obiettivo sul quale AIO, ANDI, SUSO e POIESIS stanno lavorando è quello di collaborare con le istituzioni affinché sia introdotta la medicina estetica, come materia di studio nei corsi di laurea di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria, nel rispetto delle precipue competenze delle due professioni mediche; e che venga potenziata la formazione post laurea, all'interno delle Università, affinché anche la medicina estetica sia buona medicina.

A questo link la versione integrale della trasmissione "Belli da Paura" di Report e la sua trascrizione integrale.

Sull'argomento leggi anche:

12 Luglio 2010: Il parere della CAO sull'uso dei filler da parte dell'odontoiatra


 

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