HOME - Approfondimenti
 
 
23 Novembre 2015

AIO apre al dialogo con i "terzi paganti", ma li avverte: no a low-cost e demedicalizzazione dell'atto


Da Bruxelles a Roma la parola d'ordine per allargare l'accesso dei cittadini alle cure è abbassare i costi dei servizi anche nel privato. Ma nel momento in cui il servizio sanitario si ritira e il decreto appropriatezza toglie ulteriori prestazioni, conferire a personale non medico e non odontoiatrico compiti di Medici e Odontoiatri, o vessare queste ultime categorie burocraticamente, è una scommessa perdente. E' il messaggio che lancia Associazione Italiana Odontoiatri che, contro le contraddizioni delle più recenti misure di questo governo in tema di Sanità, sarà in prima fila sabato 28 novembre alla manifestazione degli Stati Generali delle professioni medica e odontoiatrica. La decisione è stata presa al termine del V Congresso Politico nazionale: pur non chiudendo la porta totalmente al dialogo con la Parte Pubblica, il sindacato odontoiatrico AIO condivide i cinque NO e i cinque SI del decalogo Fnomceo e sottolinea in particolare tre punti:

1) obblighi amministrativi come la predisposizione online dei dati delle fatture per il 730 precompilato oltre a togliere tempo alla relazione di cura distruggono gli studi monoprofessionali ancora non preparati a questo tipo di adempimento, dai costi economici e di tempo incisivi e inusitati.

2) il sottofinanziamento del servizio sanitario erode le prestazioni offerte alle fasce più indigenti, vulnerabili e giovani, lo stato dimentica la prevenzione e al posto di tutele "longlife" ai cittadini-pazienti offre un medico-Caf.

3) AIO è in prima linea nel combattere per "una coerenza tra accesso allo studio, al lavoro e al ricambio generazionale".

Il Congresso ha visto la partecipazione di esperti di organizzazione sanitarie -come Ivan Cavicchi, Docente all'Università di Tor Vergata, e Guido Broich dell'Università di Ferrara - e di mutue integrative di collaudato spessore e grande impatto come la Casagit dei giornalisti italiani, rappresentata dal Presidente Daniele Cerrato, e la mutua odontoiatrica del Nordreno Westfalia in Germania con il Presidente Ralf Wagner.

Il comun denominatore degli interventi, in linea con il messaggio AIO, è che con le mutue e i fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale occorre dialogare, a fronte del ritrarsi della sanità pubblica. L'Associazione intende portare avanti un dialogo franco con mutue, fondi, assicurazioni private. Ma propedeutico al dialogo è costruire una rappresentanza della professione che tuteli il paziente. Il gioco al ribasso sulle tariffe non è compatibile con cure di qualità. Inoltre bisogna in ogni caso prevedere per il paziente la possibilità di recarsi da chi desideri: l'alleanza tra il paziente ed il Professionista di fiducia deve essere garantita. Infine, dialogare si può e si deve per favorire forme di assistenza indiretta dove non è il "terzo pagante" a retribuire l'Odontoiatra, ma il Paziente a onorare la parcella e il suo Assicuratore lo rimborsa secondo reddito.

AIO continuerà a chiedere la detrazione integrale per le spese odontoiatriche dei Pazienti. Nel suo messaggio ai congressisti, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha chiaramente fatto intendere come possa offrire un valore aggiunto al SSN la linea scelta dagli iscritti AIO - odontoiatri per lo più "privati" - nel promuovere attraverso programmi di formazione condivisi ("Sentinelle della Prevenzione") un coordinamento intersettoriale per affrontare misure in grado di garantire a tutti i cittadini la prevenzione e la salute della collettività. Ma oltre alla buona volontà di chi fa i programmi ci vuole la volontà di chi rappresenta gli Italiani di proteggerli.

Il V Congresso Politico AIO lancia in parallelo l'allarme sulla piega che ha preso anche in Europa il dibattito sulle competenze professionali. Alla vigilia dell'introduzione della Tessera professionale per tutti i sanitari europei, le prime professioni per le quali verrà strutturato questo documento - che consente di trasferirsi all'estero per esercitare alle stesse condizioni del paese d'origine - sono Infermieri, Igienisti Dentali, Fisioterapisti: figure che pur avendo un training più basilare saranno le prime ad essere regolamentate in Europa, mentre si rimanda per Medici e Odontoiatri. AIO è intenzionata, a Bruxelles come il 28 a Roma, a combattere contro ogni tentativo di far dimenticare quanto benessere abbia prodotto negli ultimi decenni l'Odontoiatria degli Odontoiatri.

A cura di: Ufficio Stampa AIO

Articoli correlati

aziende     28 Dicembre 2020

Physiological Regulating Dentistry

Nuovi strumenti per una moderna medicina orale


Il Progetto del Prof. Pietro Ichino ha raccolto il sostegno di alcune CAO e dei principali sindacati, Società Scientifiche, Associazioni del settore odontoiatrico.


Convocata una nuova riunione per definire le modifiche al testo del Decreto sul profilo ASO per rimediare alle criticità emerse in fase di applicazione di quanto disposto. Queste quelle che...


Fondi sanitari, su convenzioni dirette possibile svolta Antitrust. E un parere cristallino della Commissione deontologica OMCeO Udine. I commenti del presidente Fiorile e del segretario Savini


AIO e ANOMeC sostengono progetto del senatore Ichino per modificare le norme sull’equo compenso, per garantire agli assicurati le cure del professionista di loro scelta


Altri Articoli

Mentre il Parlamento europeo si interroga su di un possibile “passaporto sanitario” necessario per poter viaggiare tra gli Stati, in sanità si sta cominciando a discutere...

di Norberto Maccagno


Con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate viene posticipata la scadenza dell’invio dei dati per fatture emesse, e rimborsate, nel 2020


Marin (ANTLO): ognuno a caldeggiare le proprie necessità, perché non si è fatto fronte comune? Davanti alla salute, misero rivendicare distinguo sindacali


Classificazione, rapporto con i pazienti e come le nuove tecnologie possono aiutare la cura, sono tra gli argomenti affrontati nel video incontro con la dott.ssa Morena Petrini


AIO chiama i tavoli ministeriali: ‘’fare presto con la legge’’. Odontoiatri a rischio convenzionamento con ASL


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La nuova visione della parodontologia: sempre più correlata alla salute generale