HOME - Approfondimenti
 
 
18 Dicembre 2015

Inghilterra, salute orale peggiore tra i bambini delle scuole speciali


I bambini con particolari bisogni e difficoltà, che frequentano le scuole speciali inglesi, hanno livelli di carie dentale leggermente inferiori rispetto ai propri coetanei, ma hanno maggiori probabilità che i loro denti vengano estratti e, in generale, una peggiore salute orale: lo segnala un sondaggio pubblicato dal Public health england (Phe), un'agenzia esecutiva del dipartimento di Sanità che opera nel Regno Unito da un paio di anni.

Questa indagine, la prima del suo genere, mostra inoltre che i bambini con denti cariati che frequentano le scuole Send (schools for children with severe special education needs and disabilities) hanno una scarsa igiene orale e che il numero di chi presenta una significativa placca dentale è doppio rispetto a chi frequenta le altre scuole: a cinque anni le percentuali sono rispettivamente del 4% e del 2%, e a dodici anni salgono al 20% e al 10%.

Esaminati nel dettaglio, i dati mostrano una notevole variabilità da una zona all'altra del Paese e nelle regioni del nord-ovest dell'Inghilterra, economicamente meno sviluppate, si registra una salute orale più scadente.

In generale, il 22% dei bambini di cinque anni che frequentano scuole speciali ha avuto almeno un episodio di carie (33% nelle regioni nord-occidentali contro il 10% nel sud ovest), che sale al 29% a dodici anni (anche in questo caso si va dal 41% al 22%). Nei bambini con carie, a cinque anni sono colpiti mediamente quattro denti decidui e a dodici anni due denti permanenti. In entrambi i gruppi di età, i bambini con maggiore difficoltà comportamentale, emotiva e sociale sono coloro che mostrano i livelli di carie più elevati, 28% in media a cinque anni e 42% a dodici.

Sandra White, direttrice, all'interno del Phe, della sezione che si occupa di salute orale, ha ricordato il ruolo dello zucchero nella formazione della carie e che i bambini ne assumono il triplo rispetto alle raccomandazioni ufficiali, mentre una corretta prevenzione e igiene orale possono abbattere questa patologia.

"Nonostante i bambini che frequentano le scuole speciali abbiano un po' meno carie rispetto a quelli che frequentano le altre scuole - ha dichiarato White - i livelli restano comunque troppo elevati e dobbiamo renderci conto che si tratta di soggetti particolarmente vulnerabili e che richiedono uno sforzo aggiuntivo in termini di prevenzione e di cura. Le autorità locali, così come il Sistema sanitario nazionale, dovrebbero impegnarsi a rendere disponibili servizi odontoiatrici con personale appositamente formato per affrontare nel modo migliore i complessi bisogni di questi bambini".

Renato Torlaschi

Articoli correlati

aziende     28 Dicembre 2020

Physiological Regulating Dentistry

Nuovi strumenti per una moderna medicina orale


Studi clinici promossi da Colgate, in fase di validazione, rilevano l’efficacia dei prodotti per l’igiene orale nel ridurre la quantità di virus in bocca, potenzialmente rallentando la...


L’avvento dell’odontoiatria adesiva ha introdotto il concetto di odontoiatria minimamente invasiva con un design della cavità più conservativo e nessuna ritenzione...

di Lorenzo Breschi


I denti sovrannumerari hanno una frequenza di sviluppo, nella dentizione permanente, compresa tra lo 0,15% e il 3,9% nei caucasici e superiore al 3% negli individui di razza...

di Lara Figini


Le criticità sul capitale in odontoiatria e i consigli per i pazienti che vogliono ottenere la sospensione dei finanziamenti attivati tra i temi toccati. A Catanzaro progetto pilota di informazione...


Altri Articoli

Nella restaurativa abbiamo visto tutto e il suo contrario, nella protesi pure. Il tema affrontato dal prof. Massimo Gagliani è quello dei perni

di Massimo Gagliani


Berrutti (UNIDI): Lo spostamento di Expodental Meeting a giugno tiene conto del mutato calendario fieristico e della volontà di espositori e visitatori di incontrarsi nuovamente


La Regione: quelli che svolgono tirocinio sono da considerare a tutti gli effetti operatori sanitari ai fini della normativa in materia di profilassi vaccinale


L’Associazione chiede di inserire nel Milleproroghe l’esenzione IVA su tutti i DPI finché non sia definitivamente superato lo stallo delle vaccinazioni e superato lo stato di emergenza


Assessore Lopalco: Ci vuole un po’ di pazienza, ma nel giro di qualche settimana riusciremo a vaccinare tutti gli operatori sanitari, odontoiatri compresi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La nuova visione della parodontologia: sempre più correlata alla salute generale