HOME - Approfondimenti
 
 
04 Marzo 2016

Responsabilità medica. ANDI chiede di estendere le garanzie del Ddl Gelli anche ai liberi professionisti


La richiesta è stata lanciata oggi dal convengo "L'odontoiatria Forense: da progetto a realtà" in svolgimento fino a domani a Bergamo in occasione dei 10 anni di attività di Pro.O.F. (il Gruppo ANDI sull'odontoiatria forense).

A porre la questione il presidente ANDI Gianfranco Prada durante una tavola rotonda organizzata proprio per approfondire il Ddl sulla responsabilità professionale medica approvato a fine gennaio dalla Camera ed ora in discussione al Senato.

E proprio ai senatori ed in particolare al relatore del Ddl, il Sen. Amedeo Bianco già presidente FNOCNeO, che si rivolge il presidente Prada chiedendo di ascoltare le richieste dei liberi professionisti che vorrebbero estese le garanzie oggi previste solo per le strutture sanitarie accreditate al SSN ed i professionisti che vi collaborano.

Per il presidente ANDI due sono le questioni su cui si dovrebbe intervenire: estendere le stesse tutele per i medici e dentisti che operano all'interno del Ssn anche ai liberi professionisti; regolamentare meglio la definizione di chi può validare le Linee guida, oggi spetterebbe a società scientifiche accreditata dal Ministero, in modo da garantire la specificità dell'odontoiatria.

Sulla necessità di chiarire meglio il ruolo delle Società scientifiche nell'elaborazione delle Linee guida concorda anche il Gen. Franco Condò, consigliere per l'odontoiatria del Ministro della Salute presente al dibattito.
"La mia proposta è quella di prevedere che le Linee guida approvate dalle società scientifiche accreditate (il cui rispetto garantirà la non punibilità per i medici NdR) debbano essere vagliate e approvate dal Ministero della Salute prima di essere diffuse". Generale Condò che annuncia anche l'intenzione del Ministero di "trasformare" in Linee guida le attuali raccomandazioni cliniche elaborate dal Tavolo Tecnico dell'Odontoiatria e pubblicate dallo stesso Ministero. "In questo modo anche quanto già prodotto -spiega il Generale Condò- andrebbe a supporto dell'attività dei dentisti".

Sulla richiesta di modifica del Ddl, il consigliere del Ministro ritiene corrette le osservazioni di ANDI ma ricorda come questa legge "sancisce principi importanti che devono essere ratificati al più presto". In un secondo tempo, consiglia Condò, si potrà andare ad richiedere le integrazioni per i liberi professionisti.

A ricordare come la norma obblighi ad "una riflessione sul ruolo del dentista e del medico libero professionista e più in generale sull'alleanza terapeutica e sul rapporto di fiducia medico paziente", è il presidente CAO Giuseppe Renzo. "La medicina difensiva non è una questione che interessa il solo dipendente della struttura pubblica ma anche del libero professionista. Il medico o il dentista non può dare la certezza al paziente di guarire ma deve dare la certezza di curalo al meglio e il rischio di continue denuncie, ma anche di una sanità governata dalla finanza, non può garantire questo".

Ma la discussione non sembra aver convinto il presidente Prada che nella replica di chiusura della tavola rotonda, "senza voler mettere in discussione che la nuova legge sulla responsabilità sia un passo avanti per tutto il settore", sostiene che l'attuale discussione in Senato possa essere l'occasione gusta per apportare quelle modifiche necessarie a non creare disparità di trattamento tra medico e dentista dipendente di una struttura pubblica e medico e dentista libero professionista, e su questo si dice pronto ad attivarsi per proporre degli emendamenti ad hoc.

Norberto Maccagno

Articoli correlati

Se entro fine mese il Senato approverà senza modifiche il Decreto Crescita, già approvato alla Camera, tra le misure che entreranno in vigore anche la proroga dei termini dei versamenti delle...


Essendo una pratica illegale e svolta non certo alla “luce del sole”, è difficile sapere con esattezza quanti sono i finti dentisti ed i prestanome che operano illegalmente sul territorio...


Con la nascita della nuova figura di “Assistente di Studio Odontoiatrico (A.S.O.), introdotta dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 09.02.2018, il conseguimento della qualifica...


Prosegue l’indagine conoscitiva in materia di fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale in Commissione Affari Sociali della Camera che, dopo l’audizione di AIO del febbraio...


“Gli scenari futuri dell’odontoiatria italiana” era il titolo della Tavola Rotonda organizzata al 7° Congresso Odontoiatrico Mediterraneo- XVII Memorial Nisio il 10 maggio a...


Altri Articoli

Le nuove disposizioni sulla pubblicità sanitaria entrate in vigore dal primo gennaio con la promulgazione della Legge di Bilancio 2019 (Art.1, comma 525 e 536, legge n. 145/2018) sono in...


La seduta di igiene orale professionale non è una procedura cosmetica ma un vero e proprio atto terapeutico e, se non è eseguita in modo corretto, può creare danni. Ad evidenziarlo...


Da sinistra l’Assessore Quirico Sanna, Kathryn Kell Presidente FDI, il vice Gerhard Seeberger ed Enrico Lai (AIO)

La salute orale in cima all’agenda delle priorità politiche della sanità sarda e della Regione: sono in piena sintonia la Giunta regionale e la Leadership della FDI, Fédération Dentaire...


Diciotto mesi orsono, si è costituita la FEDERODONTOTECNICA. Non voleva essere una ulteriore compagine associativa, bensì un elemento di novità; novità derivante da fattori che non facevano parte...


Se entro fine mese il Senato approverà senza modifiche il Decreto Crescita, già approvato alla Camera, tra le misure che entreranno in vigore anche la proroga dei termini dei versamenti delle...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi