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08 Giugno 2016

Parodontite e laser, scoppia la polemica tra SIdP e LEAD. Utile o non utile il suo utilizzo?


Qualche settimana, fa attraverso un lancio ANSA, il presidente SIdP Claudio Gatti avanzava dubbi sull'utilità del laser nella cura della parodontite.

Già sul sito che la società scientifica dedica all'informazione sul tema della parodontite, "gengivepuntoorg", parlando di laser e malattia parodontale si legge che "lo scopo della terapia della malattia parodontale è innanzitutto l'eliminazione dei batteri contenuti nella placca dentale e nel tartaro. I laser da soli sono inefficaci nel rimuovere i depositi di tartaro dalla superficie radicolare".

SIdP che spiega la cura delle malattie parodontali si effettua con procedure cliniche che utilizzano strumenti manuali e strumenti sonici o ultrasonici. In casi selezionati si possono associare combinazioni particolari diantibiotici.

Società scientifica che sul proprio sito raccomanda cautela alla popolazione nell'affidarsi a cure miracolistiche in particolare in riferimento all'uso del laser, che oltre ad essere spesso molto costose, al momento non sono in grado di migliorare i risultati clinici che si possono ottenere con la terapia convenzionale.

In qualche caso, spiegano, si deve ricorrere anche all'intervento chirurgico per correggere le tasche gengivali persistenti. Il protocollo terapeutico in questione, continuano dalla SIdP, ha un'enorme validazione scientifica con studi clinici che ne dimostrano il successo a oltre 30 anni di osservazione, è accettato da tutta la comunità scientifica internazionale e può essere eseguita a costi sostenibili.

Sull'uso del laser per trattare la parodontite l'ANSA riporta questa dichiarazione che presidente SIdP Claudio Gatti .

"L'utilizzo del laser come unica terapia comporta risultati che solo in alcuni lavori sarebbero simili alla terapia "classica" ma con lo svantaggio di essere molto più costosa". "Tutti gli studi fino ad oggi pubblicati concordano sul fatto che i benefici ottenuti non sono mai superiori alle procedure convenzionali e che il laser non determina nessun vantaggio aggiuntivo se usato in combinazione con la terapia convenzionale."

Queste osservazioni, precisa il lancio d'agenzia, sono condivise dai massimi esperti mondiali, sono state pubblicate sulle migliori riviste di parodontologia e fanno parte delle linee guida internazionali per la cura della parodontite.

Affermazioni che non sono condivise dal presidente LEAD (Laser Excellence Academy for Dentistry) Laura Codegoni che attraverso una lunga lettera inviata al presidente Gatti contesta l'affermazione con la quale si sostiene che l'utilizzo del laser "non determina nessun vantaggio aggiuntivo se usato in combinazione con la terapia convenzionale".

Ammettendo che non siano ancora molti i lavori scientifici validati e protocolli terapeutici scientificamente documentati, il presidente LEAD ricorda che proprio quei lavori scientifici, "sulla base anche dell'evidenza clinica, ci spingono non già a rifiutare a priori la tecnologia laser, bensì a lavorare tutti insieme per far sì che una indubbia evidenza clinica positiva sia supportata da altrettanta evidenza scientifica".

Una considerazione quella della SIdP sull'efficacia del laser dovuta, ipotizza la presidente Codegoni, al fatto che chi "ha acquisito una determinata tecnica, sicuramente scientificamente validata, e con quella tutto va bene, non sente né il bisogno né la necessità, non dico di cambiare tecnica, ma neanche di affacciarsi all'utilizzo di una nuova tecnica, magari coadiuvante, perchè questo turberebbe l'equilibrio delle proprie radicate convinzioni, al punto da avere difficoltà ad accettare tutto ciò che c'è di nuovo e che potrebbe, magari, intaccare il proprio ruolo di unico depositario di scienza e di risolutore terapeutico; quindi....enorme difficoltà ad accettarla".

Condannando "spot miracolistici da parte di colleghi che non fanno certo il gioco e gli interessi della nostra categoria fornendo al pubblico notizie ed informazioni assolutamente fuorvianti e prive di ogni fondamento", la presidente Codegoni si auspica che si possa "far conoscere ai nostri colleghi, con correttezza ed onestà intellettuale, il laser nelle sue variegate lunghezze d'onda e nel suo possibile utilizzo nelle diverse branche dell'odontoiatria, a seconda delle sue affinità con i diversi tessuti del cavo orale, compito che l'Accademia da me attualmente presieduta, la LEAD sta cercando, con entusiasmo e passione, di portare avanti".

Nor.Mac.

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