HOME - Approfondimenti
 
 
22 Giugno 2016

Interventi estetici da parte del laureato in odontoiatri. Agorà-Amiest ricorda che è consentito solo entro precisi limiti


Nelle scorse settimane la stampa generalista si è occupata della possibilità o meno per i laureati in odontoiatria di effettuare interventi di medicina estetica.

Sul tema la Società di Medicina a indirizzo estetico Agorà-Amiest ribadisce che, come già ampiamente indicato anche nelle note ufficiali precedentemente trasmesse sia nel position statement nazionale che nel parere del Consiglio Superiore di Sanità - Sezione II del 15.07.14, il laureato in Odontoiatria può intervenire con device e farmaci immessi in commercio per il trattamento dell'area anatomica odontoiatrica e limitatamente all'area anatomica di competenza odontoiatrica (secondo il parere del Consiglio Superiore della Sanità ulteriore limitazione al confine labiale) per trattamenti esclusivamente correlati alle cure odontoiatriche. Secondo il parere del CSS "ad un protocollo ampio e completo tale da rendere la cura estetica correlata e non esclusiva"

"L'affidabilità, la sicurezza e la naturalezza dei risultati delle procedure di medicina estetica sono garantite da una corretta formazione del medico che esegue i trattamenti, che deve avere le competenze necessarie per una personalizzazione dei protocolli alle specificità del singolo paziente, condizione fondamentale per ottenere risultati armoniosi e rispettosi delle caratteristiche proprie di ciascun individuo", dichiara il prof. Alberto Massirone, presidente della Società di Medicina a indirizzo estetico Agorà-Amiest, "Ribadiamo quindi l'auspicio affinché si valorizzi sempre più una sinergia tra Odontoiatria e Medicina Estetica così che l'Odontoiatra possa collaborare con il Medico Estetico per il completamento delle terapie odontoiatriche e che il Medico Estetico collabori con l'Odontoiatra per il completamento pre o post approccio di Medicina Estetica dell'area intraorale, aspetti spesso strettamente correlati".

Riguardo alla possibilità che l'odontoiatra offra un servizio "total body", come indicato da alcuni articoli usciti nei giorni scorsi, è ad oggi illegale. Il presidente di Agorà mette in guardia dai rischi: "Il corretto approccio di un medico estetico formato presso una scuola quadriennale come la nostra è quello di diagnosticare le cause che hanno prodotto l'inestetismo e non limitarsi al mero trattamento dello stesso, riuscendo così a prevenire eventuali patologie (o l'eventuale evoluzione patologica della stessa) secondarie o addirittura terziarie. Ribadiamo, quindi, un lavoro sinergico tra professionisti che si occupano per le loro specificità di ambiti complementari che prevedono spesso il lavoro in team per offrire al paziente le migliori soluzioni diagnostiche e terapeutiche".

A cura di: Ufficio Stampa

Articoli correlati

AGORA’ “allerta” le Istituzioni sulle proposte di estensione della competenza Odontoiatrica in ambito di Medicina Estetica


Ogni anno la Legge di Bilancio ed il Decreto Mille Proroghe diventano gli strumenti per inserire norme che non sempre hanno un nesso con la finalità del provvedimento legislativo, ma a...

di Norberto Maccagno


Un regolamento, in fase di realizzazione, definirà le regole per iscriversi. Pollifrone (CAO Roma): “l’obiettivo è quello di tutelare sempre la salute dei cittadini”


La parodontite nei suoi stadi più avanzati può portare a dei disallineamenti o affollamenti dentali che vanno a compromettere l’estetica e a creare, quindi, una situazione...

di Lara Figini


Quelle odontoiatriche seguono lo stesso principio. Di Gioia (POIESIS): anche in caso di prestazioni rese nell’ambito anatomico di competenza extra orale


Altri Articoli

Sinergia Associazione Italiana Odontoiatri-Tokuyama: i soci riceveranno un "Welcome kit" fino al 30 aprile


Il prof. Gagliani pone l'attenzione su di una ricerca che evidenza come la scienza dei materiali e l’intelligenza artificiale possa contribuire a rendere l’ambiente poco ospitale per i virus

di Massimo Gagliani


L’Ordinanza del Generale Figliulo con le nuove priorità di vaccinazione potrebbe coinvolgere anche tutte le figure presenti in studio. Per l’ANTLO, anche gli odontotecnici  


Il mercato chiederà meno vendita diretta e più assistenza e consulenza, ipotizza Maurizio Quaranta (ADDE) evidenziando la difficoltà per i depositi di trovare un ricambio generazionale qualificato


Definiti tutti i presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri provinciali: 24 quelli che hanno cambiato la guida, 6 le donne


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come spiegare gli interventi odontoiatrici al paziente