HOME - Approfondimenti
 
 
27 Giugno 2016

Autorizzazioni per gli studi odontoiatrici. La CAO scrive al Ministro: queste sono le criticità del documento approvato dalla Stato Regioni


"Il testo licenziato dalla Conferenza Stato-Regioni in tema di accordo sui requisiti minimi per l'autorizzazione all'apertura e all'esercizio delle strutture sanitarie deputate all'erogazione di prestazioni odontoiatriche tradisce in buona parte le aspettative e le risultanze derivanti dal lavoro svolto per più di un triennio".

A ribadirlo al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin è il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto con il consigliere del Ministro gen. Franco Condò presente alla riunione degli Stati Generali) con una lettera inviata all'indomani della decisione degli Stati Generali dell'Odontoiatria di uscire dai tavoli ministeriali.

Dopo l'insediamento avvenuto nel febbraio 2013, ricorda il presidente CAO al Ministro,"pur con riunioni un po' a singhiozzo, intervallate da periodi di incomprensibile assenza, il Tavolo tecnico aveva licenziato un testo condiviso".

Testo che non sembra sia stato pienamente fatto proprio dai funzionari ministeriali. "Come organo ausiliario dello Stato -continua Renzo- chiamato a fornire il proprio contributo, non possiamo non rilevarne le criticità" che il documento comporta tradendo "in buon parte le aspettative e le risultanze derivanti dal lavoro svolto per quasi un biennio dal Tavolo Tecnico Ministeriale".

Peraltro, rileva, quanto inviato alla Stato Regioni non è stato portato alla conoscenza del tavolo e neppure dai rappresentanti ordinistici".

E si tratta di criticità non di poco conto, scrive il presidente CAO, "che si rischia di "paralizzare l'assistenza odontoiatrica nel nostro Paese".

Tra quelle evidenziate "l'eccessiva burocrazia, per cui addirittura si ritornerebbe al concetto farraginoso di autorizzazione, già ampiamente superato dalla normativa e dalla giurisprudenza", spiega Renzo ricordando che "nel testo proposto dalla Commissione ministeriale, invece, veniva chiaramente stabilito che la presentazione della documentazione, ove rispettati i requisiti richiesti, era già di per sé idonea all'apertura della struttura, salvo difforme provvedimento regionale".

"Lo stesso titolo -continua- che fa riferimento ai 'requisiti minimi di qualità e sicurezza', anziché ai requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi' indica che si intende prevedere un'autorizzazione all'esercizio professionale, dimenticando che i requisiti della laurea, dell'abilitazione e dell'iscrizione all'Albo sono in sé necessari e sufficienti a garantire, secondo la legge, la qualità del professionista e la sua legittimazione all'esercizio professionale".

Ancora, si legge nella lettera, "nel testo si fa riferimento all'abbattimento delle barriere architettoniche, senza comprendere che un'immediata e retroattiva applicazione comporterebbe la chiusura di molti studi odontoiatrici", in particolare quelli dei centri storici delle città.

"I requisiti strutturali - spiega sempre Renzo - dovrebbero valere soltanto per le nuove strutture e non essere applicati retroattivamente, con il rischio di paralizzare l'assistenza odontoiatrica nel nostro paese".

"Vogliamo anche sottolineare - aggiunge il presidente CAO - che, pur essendo prevista la distinzione tra studi monoprofessionali e strutture sanitarie complesse, tale distinzione non comporta, in sostanza, differenze nei requisiti richiesti per l'apertura, a tutto svantaggio dell'esercizio libero professionale e a favore, invece, dell'ingresso del capitale".

Sull'argomento leggi anche:

18 Giugno 2015: Autorizzazioni sanitarie: in attesa di una normativa nazionale sono le sentenze a regolare la materia. Renzo (CAO): siamo in una palude burocratica ed il Ministero tace

14 Dicembre 2015: Autorizzazione sanitaria, alla Stato Regioni il testo ministeriale. I requisiti necessari per tutti gli studi odontoiatrici, indipendentemente dalle prestazioni erogate

14 Dicembre 2015: Autorizzazioni sanitarie, queste le differenze previste per l'autorizzazione degli studi odontoiatrici, Regione per Regione

13 Giugno 2016: Autorizzazioni sanitarie, la Stato Regioni approva i nuovi requisiti minimi proposti dal Ministero per gli studi odontoiatrici. Accolte solo in parte le richieste della professione

15 Giugno 2016: Autorizzazioni sanitarie. ANDI annuncia ricorso al Tar contro l'accordo Stato Regioni

Articoli correlati

Egregio Direttore, quando diversi anni fa le Regioni misero mano alla legge Bindi, sottoponendo ad autorizzazione le attività sanitarie libero professionali, apparve subito chiaro che, oltre...


La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 "Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi...


La differenza tra ambulatorio e studio odontoiatrico non è data dalla tipologia della prestazione eseguita ma dalla complessità organizzativa, e già la forma societaria indica la natura...


Mi dicono che è la migliore delibera sulle autorizzazioni sanitarie fatta in Italia che da una parte tutela il paziente ma dall’altra non complica la vita allo studio odontoiatrico. A dirlo...


“Gravi irregolarità igienico sanitarie”. E’ questa la motivazione con la quale il Comune di Modena, attraverso un’ordinanza, ha disposto la sospensione dell’autorizzazione sanitaria del...


Altri Articoli

O33Cronaca     11 Dicembre 2019

Ulss veneta cerca un igienista dentale

Contratto a tempo indeterminato presso l’Ulss numero 6 Euganea, domande entro il 9 gennaio 2020


I suggerimenti contenuti in un pieghevole distribuito in farmacia, negli studi odontoiatrici e presso i medici di base disponibili


Nel fine settimana a Roma dal titolo “Odontoiatria, eccellenza italiana”. Due giorni con 12 tra i migliori relatori clinici del nostro Paese


Salta il limite sul redito mentre viene confermata, per il pagamento con i contanti, la differenziazione tra struttura sanitaria pubblica ed accreditata e privato 


Indicato per i casi di riabilitazione estetica e per il ripristino della funzionalità di pazienti affetti da edentulia parziale o totale. Scopri le soluzioni cliniche


 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


11 Dicembre 2019
Cercasi odontoiatra con esperienza a Brandizzo (To)

Il Centro Chirurgico, con esperienza di oltre 30 anni nel settore (vedi sito www.centrochirurgicosrl.it), cerca odontoiatra per collaborazione in conservativa, endodonzia e chirurgia estrattiva. E' richiesta la disponibilita' di due giornate a settimana. Inviare C.V.

 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi