HOME - Approfondimenti
 
 
12 Luglio 2016

L'alternativa all'Energy drink è il latte. Secondo Assolatte reintegra i sali minerali e fa bene ai denti


Sono note le problematiche per la salute orale date dagli Energy drink, le bevande utilizzate dagli portivi per reintegrare i Sali minerali persi durante l'attività fisica. Altro problema, soprattutto negli sport di resistenza, è quella della salivazione ridotta che aumenta l'acidità orale mettendo a rischio i denti.

La soluzione, per Assolatte, si chiama latte.

"Promuove lo sviluppo muscolare, contribuisce alla riduzione della massa grassa e favorisce il recupero dopo un'intensa attività fisica",dicono dall'associazione sottolineando come il latte "sia il migliore "sport drink"e il più naturale integratore per sportivi è un dato di fatto ampiamente dimostrato da numerose ricerche scientifiche".

Ma non solo, recenti studi hanno evidenziato come il latte abbia effetti positivi nell'alimentazione di chi pratica sport, in modo professionale o amatoriale anche nel contrastare l'effetto acidità orale provocato dalla respirazione attraverso la bocca tipica di chi pratica attività di resistenza.

"Gli sport di resistenza, come la corsa o la bicicletta, provocano una netta diminuzione della saliva, e dunque la perdita del suo prezioso effetto tampone sull'acidità orale", afferma sul sito di Assolatte il professor Alessandro Nanussi, past-president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport e docente di odontoiatria sportiva ed elaborazione di dati epidemiologici.

"A questo si aggiunge che gli sportivi tendono a consumare regolarmente bevande energetiche, acide e zuccherine. E così il danno sui denti aumenta. A rischiare di più sono i giovani, che hanno fisiologicamente uno smalto più poroso e, quindi, più facilmente aggredibile dagli acidi. Che fare allora? Bersi un bicchiere di latte scremato, la bevanda più efficace nel contribuire a mantenere la salute dentale perché ricca di calcio e di fosforo che aiutano a neutralizzare l'acidità orale".

Sull'argomento leggi anche:

15 Luglio 2015: Il latte come alimento funzionale: biopeptidi e prevenzione della carie. Un progetto italiano punta a creare un nuovo prodotto per la prevenzione

Articoli correlati

La carie è la patologia orale con più alta prevalenza in età evolutiva, e la popolazione infantile italiana deve essere considerata tutta a rischio di carie .E' una malattia...


La Ricerca GABA ha realizzato una linea di prodotti per l’igiene orale in grado di soddisfare le necessità specifiche del bambino, nelle tre principali fasi dello sviluppo.Per l’igiene orale del...


Quali quelle considerate sicure per gli operatori sanitari e le nuove norme. Intanto è caos sulle certificazioni e norme per la produzione


L’Istituto Superiore della Sanità aggiorna il documento con le indicazioni sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale durante l’assistenza ai pazienti, anche in caso di aerosol


Attivato fondo straordinario per iscritti e familiari. In caso di contagio scatta indennità di convalescenza


Altri Articoli

Impressioni, considerazioni, suggerimenti ed attività da svolgere da parte del presidente di Italian Academy of Osseointegration Alfonso Caiazzo


Possibile pagarlo ai collaboratori dello studio odontoiatrico e del laboratorio odontotecnico che hanno lavorato in sede anche solo per qualche giorno 


Lettera aperta del presidente Ortec al presidente AIO Fausto Fiorile per l’invito rivolto ai dentisti di rispettare gli impegni con i fornitori


Mauro Marin sottolinea l’iniziativa del presidente Fiorile per l’appello alla correttezza ed invita gli odontotecnici italiani a comportarsi di conseguenza verso i propri fornitori


Cosa è previsto per quelli sanitari e quali sono (se applicabili) gli incentivi fiscali che potrebbero essere utilizzati per acquistare attrezzature e prodotti


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP