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26 Luglio 2016

Sulle autorizzazioni sanitarie e sui temi odontoiatrici si esprima il Gruppo tecnico. La proposta di AIO: dando delle indicazioni operative sarà più chiaro applicare le norme


Sulle Autorizzazioni sanitarie come già avvenuto per le linee guida sulla legionella potrebbe intervenire il Gruppo tecnico sull'Odontoiatria. A proporlo il presidente AIO Pierluigi Delogu (nella foto) nella riunione svoltasi giovedì scorso al Ministero della Salute, assenti le associazioni che fanno parte degli Stati generali dell'odontoiatria: CAO, ANDI, Sumai, CIC e Collegio dei Docenti.

"Il Gruppo tecnico sull'odontoiatria -spiega ad Odontoaitria33 il presidente AIO Pierluigi Delogu- è stato istituito per dare pareri sulle questioni che interessano il settore odontoiatrico ma non è mai stato coinvolto su questi documenti".

Delogu ricorda che le Linee guida sulla legionella sono state elaborate da un gruppo di esperti che fa capo all'Istituto Superiore di Sanità mentre il documento sulle autorizzazioni sanitarie approvato dalla Stato Regioni "è stato valutato da un Tavolo tecnico (non dal Gruppo tecnico dell'Odontoiatria!) composto esclusivamente da funzionari ministeriali e componenti della CAO mentre i maggiori sindacati, ANDI ed AIO, non hanno avuto modo di valutarlo ed esprimersi".

La proposta di Delogu avanzata al Gruppo tecnico è quella di poter dare un parere sui documenti tanto criticati dalla professione. Proposta che secondo il presidente AIO è stata accolta con interesse dagli altri componenti del Tavolo.

Ma tecnicamente un parere del Gruppo tecnico potrebbe modificare quanto approvato?

"Certamente è una questione delicata", ammette Delogu. "Il documento aveva già subito un vaglio di un Tavolo ministeriale ed è stato proposto alla Stato Regioni dallo stesso Ministero. La mia proposta è quella di fare esprimere il Gruppo tecnico e poi dare al Ministero la possibilità, in funzione dell'analisi che uscirà, eventualmente di apporre le modifiche. Capisco che i documenti non potranno essere stravolti ma sicuramente l'analisi del Gruppo tecnico potrebbe dare una interpretazione sulla loro applicazione chiarendo i tanti dubbi e le questioni che i documenti lasciano aperti. Certamente è una strada non semplice ed anche i tempi non si preannuncino brevi. Mi sembra però l'unica percorribile per evitare problemi all'esercizio professionale di tanti odontoiatri che avrebbero seri problemi a poter continuare ad esercitare".

Sulla scelta dei componenti degli Stati Generali dell'odontoiatria di non partecipare alla riunione Delogu commenta con un "sono scelte loro". "Io credo che ai tavoli ci si debba sempre essere per portare le proprie idee ed eventualmente perorare la propria causa. Non partecipare è sempre sbagliato".

Norberto Maccagno

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