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08 Novembre 2016

Persone con disabilità. Il monito di FDI: garantire l'accesso paritario ai servizi odontoiatrici


Oltre un miliardo di persone, circa il 15% della popolazione mondiale, ha qualche forma di disabilità; di queste, tra i 110 e i 190 milioni hanno difficoltà funzionali. Le percentuali di disabilità non sono affatto in calo e anzi crescono a livello globale, per l'aumento dell'aspettativa di vita dei bambini disabili, per l'invecchiamento generale della popolazione e l'aumento delle cronicità.

Risale al 2003 il documento con cui la Federazione dentale internazionale (Fdi), l'Organizzazione mondiale dell sanità (Oms) e l'Associazione internazionale per la ricerca dentale (Iadr) avevano stabilito un elenco di obiettivi per l'ormai imminente 2020: tra questi, veniva data una particolare enfasi alla promozione della salute dentale nei gruppi con i maggiori carichi di malattia. Per le persone con disabilità questo è particolarmente importante perché sono esposti alle patologie orali con frequenza maggiore rispetto alla popolazione generale. Si tratta spesso di soggetti i cui bisogni di terapie odontoiatriche restano insoddisfatti nonostante la maggior parte delle cure dentali per le persone disabili non rivestano caratteristiche di particolare complessità e possano essere eseguite in un normale studio odontoiatrico.

Nel suo ultimo policy statement, la Fdi ribadisce il diritto fondamentale di ogni cittadino di accedere ai servizi di assistenza sanitaria e sostiene che le persone con disabilità dovrebbero essere messe in condizione di esprimersi e valutare direttamente i servizi sanitari presenti sul loro territorio, affinché vengano resi pienamente accessibili e adatti ai loro bisogni. I sevizi odontoiatrici, in particolare, dovrebbero essere offerti a chi soffre di qualche disabilità con i medesimi standard di qualità disponibili per la popolazione generale.

Nelle sue numerose raccomandazioni, la Federazione si rivolge ai diversi stakeholder, a partire dai politici, che devono adottare iniziative a livello nazionale per venire incontro ai bisogni delle persone con disabilità, assicurandosi che tutti i servizi di salute orale siano accessibili alle persone con difficoltà intellettive, fisiche, sensoriali, emotive e sociali. Un capitolo importante riguarda la formazione, che deve riguardare tutte le figure professionali che operano negli studi odontoiatrici e, per quanto riguarda i dentisti, deve iniziare dai corsi di laurea, proseguire durante l'eventuale periodo di specializzazione e continuare durante tutta la vita professionale attraverso un approccio, quanto mai necessario anche in questo ambito, di formazione continua.

Adelmo Calatroni

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