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10 Gennaio 2017

Società tra Professionisti, cosa sono, quali le regole, quale la tassazione


La circolare del MiSE ha riportato all'attenzione del settore le Società tra Professionisti, istituite nel 2013 con la finalità di dare la possibilità ai liberi professionisti iscritti ad un ordine professionale di aprire un'attività in società con altri professionisti della stessa area professionale, con altre realtà professionali o semplici imprenditori; a patto che le finalità professionali sia quelle di una singola professione regolamentata.

Per l'odontoiatria le StP potrebbero interessare i dentisti iscritti all'Albo che vogliono aprire uno studio coinvolgendo nella società, per esempio, anche un igienista, un odontotecnico oppure un imprenditore che vuole solamente investire nella strutture.

Per poterle attivare il legislatore ha posto dei paletti ovvero che i professionisti debbano avere la maggioranza nel CdA e che le StP siano iscritte in un apposito Albo tenuto dall'Ordine di riferimento, nel nostro caso quello dei medici e degli odontoiatri.

Questi i sintesi gli obblighi predominanti:

• Prevalenza dei soci professionisti nella gestione societaria.

• Oggetto esclusivo delle società in questione deve essere l'esercizio dell'attività odontoiatrica

• Stipula di una polizza assicurativa per la copertura dei rischi derivanti dalla responsabilità civile per i danni causati ai clienti dai singoli soci professionisti nell'esercizio dell'attività professionale;

• Iscrizione all'apposito elenco instituito all'interno dei singoli Albi professionale provinciali degli odontoiatri .

Secondo i dati che il CED della FNOMCeO aveva fornito ad Odontoiatria33 al 16 ottobre 2015 erano solo 58 le StP registrate alle varie OMCeO provinciali.

Ma i dati provenienti anche da altri settori della libera professione indicano come questo forma giuridica non attragga soprattutto per i dubbi sulla fiscalità da adottare. Infatti il Governo non emanò mai alcune delle circolari attuative che avrebbero dovuto definire quale tassazione si avrebbe dovuto applicare.

Alcune proposte di legge che giacciono in parlamento vorrebbero equipararle al reddito da lavoro autonomo, meno attraente rispetto alle Srl, mentre l'Agenzia delle Entrate, nella risposta a un interpello del 2014, si è pronunciata a favore della qualificazione come reddito d'impresa, con tassazione per competenza, sulla base del fatturato e non dei quanto incassato.

Ancora da capire se la nuova Iri che entrerà in vigore nel 2017 potrà essere applicata anche alle StP.

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