HOME - Approfondimenti
 
 
17 Gennaio 2017

Invio dati per 730 precompilato per le società. Necessari chiarimenti


Con il decreto del 2 agosto 2016 è stato formalizzato l'obbligo e le modalità di trasmissione delle spese sanitarie sostenute dai cittadini a partire dal 1° gennaio 2016, da parte delle Società autorizzate per l'erogazione dei servizi sanitari (ancorché non accreditate con il SSN) che fino ad allora erano state escluse dall'obbligo.

Erroneamente nel dare notizia della prossima scadenza dell'ivio dei dati attraverso i Sistema Tessera Sanitaria abbiamo detto che le procedure per le società sono le stesse dei liberi professionisti ed i dati sarebbero stati inseriti dal Direttore sanitario attraverso le proprie credenziali. Informazione errata.

Come avevamo già informato nel settebre scorso, le modalità di trasmissione sono simili a quelle già adottate dagli studi professionali per l'invio delle spese del 2015 ma cambiano quelle di iscrizione al Sistema Tessera Santiario.

Le strutture autorizzate devono richiedere, al Ministero dell'economia e delle finanze, tramite le specifiche funzionalità del Sistema Tessera Sanitaria, le necessarie credenziali di accesso al medesimo Sistema Tessera Sanitaria. In particolare, si legge nel decreto, per le strutture sanitarie autorizzate, la procedura prevede che il legale rappresentante o, in alternativa, il direttore sanitario della struttura possa attivare il procedimento di richiesta delle credenziali, accedendo in un'apposita area del Sistema TS e inserendo i dati della struttura che rappresenta o dirige.

La funzione di abilitazione prevede l'inserimento da parte del soggetto richiedente (legale rappresentante o, in alternativa, il direttore sanitario della struttura) tutta una serie di informazioni legate alla struttura sanitaria tra cui la Regione che ha rilasciato l'autorizzazione ed i dati dell'atto autorizzativo.

Il sistema verificherà i dati inseriti e rilascerà le credenziali per l'accesso al Sistema TS all'indirizzo PEC, altrimenti prosegue l'operazione memorizzando la richiesta e avviando il processo di verifica presso l'ente che ha rilasciato l'atto autorizzativo.

Articoli correlati

Sarà la prima volta per gli Igienisti dentali che fatturano direttamente al paziente. Negli scorsi anni è stato registrato il 65% del fatturato 


Si chiude una vicenda che ha scritto importanti passaggi giurisprudenziali in tema di ruolo di verifica e di autonomia della CAO


Dal primo gennaio entrano in vigore le norme sui pagamenti tracciabili per poter detrarre le spese sanitarie. Questi i nuovi obblighi per i dentisti. Scarica l’informativa da consegnare al...


Attraverso una video intervista al dott. Andrea Tuzio, consulente OMCeO Roma, cerchiamo di fare il punto sulle norme che regolamentano la figura del direttore sanitario e quelle sulle autorizzazioni


L’obbligo violerebbe la privacy dei pazienti che hanno già effettuato i pagamenti. Uno studio di consulenza fiscale evidenza la criticità e presenta un reclamo


Altri Articoli

Il racconto di un caso di odontoiatria legale consente alla dott.ssa Maria Sofia Rini di portare alcune considerazioni sul rapporto fiduciario medico paziente


Per il presidente CAO Cuneo la questione è il diritto del paziente ad affrontare il pagamento come crede  e senza discriminare il privato verso il pubblico


Organizzato per giovedì 23 gennaio 2020 da ANOMEC a Milano, un evento dal titolo: “Costi di gestione dello studio e convenzioni sanitarie: due realtà incompatibili?”


L’imprenditrice Canegrati condannata a 12 anni, pene minori per gli altri imputati. Il sen. Rizzi e l’odontoiatra Longo avevano già patteggiato


Sabato Catania un Corso COI AIOG per parlare di carcinoma orale, di fumo e di prevenzione con uno sguardo ai nuovi dispositivi alternativi alle sigarette. Ecco i dati allarmanti sul fumo


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove norme su Direttore sanitario e Autorizzazioni