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21 Febbraio 2017

Il Maxi-ammortamento fa volare gli investimenti nel settore dentale. Rosso (Key-Stone) dato positivo anche sul fronte dell'accesso dei pazienti alle cure


L'intenzione del Governo Renzi, con l'attivazione dell'agevolazione fiscale che consiste in un ammortamento del 140% sul valore del bene acquistato, era proprio quella di favorire gli investimenti per imprese e professionisti. Obiettivo che sembra essere stato centrato nel settore dentale, stando ai dati sulle vendite.

"Dai dati che rileviamo mensilmente sull'andamento delle vendite dei principali distributori italiani di materiale ed attrezzature ad uso odontoiatrico ed odontotecnico -dice ad Odontoiatria33 Roberto Rosso (nella foto) presidente Key-Stone-, la crescita delle vendite nel settore comincia proprio dal mese di ottobre 2015, data che ha visto l'attivazione dell'agevolazione fiscale, per toccare il suo massimo a dicembre 2016 quando ha registrato un più 9%".

In prevalenza i dentisti italiani hanno acquistato nel 2016 riuniti (3.000 quelli venduti nel 2016 con una crescita del 35% rispetto al 2015), 1.500 panoramici di cui il 40% sono 3D (la crescita è del 16% sul 2015 e 31% rispetto al 2014).

Più in generale, secondo i dati Key-Stone, ad utilizzare di più i vantaggi fiscali derivati dal maxi-ammortamento sono stati gli studi odontoiatri (+23% il dato sull'incremento delle vendite di attrezzature), leggermente più contenuti gli investimenti dei laboratori odontotecnici che segnano un più 16%, "investimenti prevalentemente concentrati sulle nuove tecnologie Cad-Cam (+12% la vendita dei fresatori da laboratorio ed un più 35% degli scanner) anche se il presidente Key-Stone fa notare come gli odontotecnici italiani stiano investendo, soprattutto in nuove tecnologie, già da anni.

A conferma di come i vantaggi fiscali abbiamo convinto il settore ad investire il dato che vede una crescita più contenuta rispetto alle attrezzature dei materiali di consumo (+4% per quelli da studio, +5% per quelli da laboratorio) anche se, commenta Rosso, questo è "il dato più concreto che conferma come i pazienti stiano tronando negli studi sottoponendosi anche ad interventi protesici".

Un ritorno agli investimenti che Rosso imputa, anche, ad un migliorato clima di fiducia sulle prospettive future. "Il maxi-ammortamento non avrebbe certo avuto la stessa influenza sugli investimenti se gli operatori non pensassero in positivo", dice . "Indubbio che gli incentivi fiscali, rispetto alle dinamiche di settore, abbiano senz'altro accelerato la decisione di acquisto di nuove tecnologie e, dal 2018, potremmo trovarci di fronte a una sorta di "rimbalzo tecnico" negativo, che non dovremo considerare come recessivo, ma come fisiologico".

Cosa è il maxi-ammortamento

Il maxi ammortamento prevede una detrazione del 140% per gli investimenti in beni materiali, strumentali effettuati fino al 31 dicembre 2017 o entro il 30 giugno 2018 per i beni per i quali entro il 31 dicembre 2017 vi sia stato formalizzato un ordine e versato un acconto di almeno il 20% del costo di acquisto.

A questo link un nostro approfondimento.

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