HOME - Approfondimenti
 
 
20 Marzo 2017

Responsabilità medica, su rivalsa differenze tra ospedaliero e privato. Ma saranno i decreti a delineare le regole


Tetti ai risarcimenti civili delle strutture e limiti all'imputabilità dei medici la cui responsabilità diventa extracontrattuale: questi i meccanismi con cui la legge sulla sicurezza delle cure approvata il 28 febbraio scorso e ora firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dovrebbe cambiare il quotidiano del medico, principalmente ospedaliero, eradicando il ricorso a pratiche difensive messe in atto per evitare "grane" in caso di eventi avversi sul paziente, e la relativa spesa.

Per morte o lesioni personali ad un paziente, in caso di negligenza o imprudenza o inosservanza di linee guida il medico può rispondere per colpa grave e la sua responsabilità può rivestire ambiti penali (articolo 590 sexies). Ma in caso di imperizia, ove si fosse attenuto alle raccomandazioni previste dalle linee guida pubblicate o, in mancanza, alle buone pratiche clinico-assistenziali, la sua punibilità è esclusa, sempre che sia provata la rispondenza delle regole seguite al caso concreto. Un decreto dirà come dovranno dialogare società scientifiche e Istituto superiore di sanità per validare le linee guida.

In ambito civile, invece, la struttura risponde delle condotte dolose o colpose dei suoi sanitari per responsabilità contrattuale che si estende all'attività intramoenia del medico e persino alla ricerca clinica e al medico convenzionato con l'Asl od operante con la telemedicina. Il sanitario risponde solo per responsabilità extracontrattuale (articolo 2043 del codice civile) a meno che non abbia operato fuori controllo della struttura o assunto obblighi espliciti; il giudice tiene sempre conto del fatto che abbia seguito le linee guida. C'è un tetto a quanto possono risarcire le strutture ed è fissato dalle tabelle di cui agli articoli 138 e 139 del codice delle assicurazioni private, integrabili entro certi limiti per tener conto di fattispecie non previste.

La struttura può rivalersi per danno del sanitario solo in caso di dolo o colpa grave. Nel caso delle strutture pubbliche non si parla di rivalsa ma di azione per responsabilità amministrativa (danno erariale) che si esercita alla corte dei conti. La rivalsa delle strutture private è presso il giudice ordinario. Se il sanitario è stato parte del giudizio o della procedura stragiudiziale di risarcimento danni, l'azione può essere esercitata subito, se non è stato parte può essere esercitata solo dopo aver versato il risarcimento, entro un anno, e della decisione del giudizio precedente non si tiene conto. Mai si può opporre una transazione al sanitario in un giudizio di rivalsa.

Nel quantificare il danno, la procedura alla corte dei conti tiene conto delle situazioni di difficoltà della struttura pubblica in cui il sanitario ha operato. Sia nel pubblico sia nel privato l'importo della condanna non può superare il triplo della retribuzione annua del sanitario. Nel pubblico in compenso quest'ultimo nei 3 anni successivi al giudizio non può essere promosso e il giudicato pesa sulla successiva valutazione.

Mauro Miserendino

Sull'argomento leggi anche:

2 Marzo 2017: Approvata la Legge sulla responsabilità professionale. Queste le novità per i dentisti liberi professionisti e le strutture non accreditate e le questioni ancora aperte

Articoli correlati

Caro dentista, mi fai lo sconto?Quante volte vi siete sentiti rivolgere questa domanda, dove "caro" significa più costoso che amato.La gestione degli sconti ai pazienti è...


"Mi fa male tutta la gengiva, prioprio qui, in basso a destra". Quante volte è capitato che, dopo queste prime poche parole del paziente, si risponde: "D'accordo, ora mi faccia vedere"?È...


Gestire bene i pagamenti della clientela e investire per accrescere le attività dello studio. Sono buone pratiche quotidiane per qualsiasi odontoiatra italiano ma che, purtroppo, oggi...


Le lesioni da morso (LM o bitemark in inglese) sono un segno che viene spesso valutato in ambito giudiziario per risalire all’identità dell’aggressore. Alla base di questa valutazione ci sono...


Quale è lo stato di salute della Università italiana, dal punto di vista della formazione odontoiatrica? Quali i percorsi per migliorarla? Come competere con l’offerta formativa delle università...


Altri Articoli

La Delibera del Comitato Centrale FNOMCeO sulle ‘Raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria’ si presta a molti commenti e letture.Quella più ingenua è il...

di Norberto Maccagno


Italiani confermano di preferire per gli acquisti la grande distribuzione mentre calano le vendite in farmacia. Crescono gli acquisti online


Gli iscritti in ritardo con i pagamenti potranno godere di una serie di agevolazioni, ridotte le sanzioni per chi si mette in regola prima dell’accertamento


Sconti per i soci ma anche l’impegno a non operare in forma diretta verso i pazienti


Udienza alla FNOCMeO, Papa Francesco ai medici: non assecondate la volontà di morte del malato


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi