HOME - Approfondimenti
 
 
17 Maggio 2017

La deducibilità delle spese per l'aggiornamento professionale. Le precisazioni del commercialista


Con l'approvazione del Ddl sul lavoro autonomo è stata ammessa la deducibilità integrale delle spese sostenete per l'aggiornamento professionale, comprese quelle per soggiorno e viaggio, fino ad un massimo di 10 mila euro.

"Finora le spese di formazione si potevano dedurre al 50%; invece con le nuove regole si potranno dedurre integralmente fino a 10 mila euro", ricorda Alessandro Terzuolo (nella foto) dello Studio Terzuolo Brunero e Associati, consulente fiscale AIO.

"Anche le spese di vitto e alloggio connesse ai corsi che prima si potevano dedurre di fatto al 37,5% (ossia il 50% del limite specifico del 75% per gli alberghi e ristoranti) -continua- saranno ora integralmente deducibili sempre con il limite annuo dei 10.000".

"La norma sulla deducibilità di queste prestazioni dal reddito tuttavia -ricorda Terzuolo - è in vigore dal 2017, vale cioè per le spese sostenute dall'inizio di quest'anno in poi. Non vale nella dichiarazione dei redditi che il professionista presenta quest'anno (riferita al periodo di imposta 2016). Altra norma importante è quella che consente di dedurre tutte le spese per corsi di certificazione delle competenze, orientamento e sostegno dell'autoimprenditorialità".

Sul fronte politico la norma, che arriva dopo oltre 10 anni di richieste degli odontoiatri, viene accolta con soddisfazione.

"La deducibilità totale delle spese per l'Ecm vuol dire che il Governo investe sulla formazione continua e rappresenta un segnale di interesse verso le professioni", commenta il segretario nazionale AIO Gaetano Memeo. "E' una vittoria di AIO e di tutta la categoria odontoiatrica. Siamo nella giusta direzione per valorizzare la qualità, in un contesto storico difficile in cui i professionisti fanno fatica ad emergere, e si bada più a un'offerta di quantità che al valore delle prestazioni".

"Una battaglia vinta", commenta il presidente ANDI Gianfranco Prada ricordando come fu proprio l'Associazione a chiedere di estendere la deducibilità delle spese anche a quelle sostenute per il viaggio ed il soggiorno, cosa che in un primo tempo era stata esclusa.

Richiesta accolta, ricordano da ANDI, dagli onorevoli Rizzetto, Vargiu, Palladino, Rotta che presentarono l'emendamento ad hoc poi votato dai colleghi parlamentari ed ora definitivamente approvato dal Senato.

 Nor. Mac.

Altri Articoli

Partendo da una ricerca italiana il prof. Gagliani pone alcune riflessioni sul ruolo centrale dell’odontoiatra nel “monitoraggio della salute del cittadino e quello della...

di Massimo Gagliani


Il presidente Filippo Anelli: vaccinare subito contro il Covid-19 tutti i medici libero professionisti e soprattutto anche gli odontoiatri


Una riforma da sempre richiesta dal settore odontoiatrico per evitare le attuali differenti regole normative tra Regioni su temi come autorizzazioni sanitarie e ASO


Sono giovani, prevalentemente donne che esercitano al Nord. Lombardia, Lazio, Veneto le regioni con il maggior numero di iscritti


In Europa si fa strada l'idea di un certificato europeo, una sorta di passaporto dei vaccini, per tornare a viaggiare nei prossimi mesi 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta