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01 Giugno 2017

Il marketing dei contenuti. Per convincere il paziente "apostolo" a parlare bene di voi


Il passaparola si realizza nella interazione tra studio e paziente. Alla componente clinica, su cui non si può fare lo sconto, si sommano quella organizzativa e quella relazionale. Se queste ultime sono scadenti, il livello di soddisfazione del paziente sarà fortemente compromesso.

Il paziente formula un giudizio organizzativo e relazionale sul dentista prima ancora di andare in studio a stringergli la mano.

Per fare questo si basa sulla comunicazione sul web (sito, facebook, scheda google my businness e fan page su facebook). Quando il paziente esce dallo studio al termine della prestazione, se sarà più che soddisfatto farà scattare il passaparola positivo con il racconto ad altri della esperienza vissuta.

Il contesto oggi è reso molto più ricco dall'apporto della tecnologia informatica. Gli smartphone che tutti abbiamo in tasca danno accesso istantaneo al web e possono viralizzare (ovvero amplificare) il messaggio del passaparola distribuendolo rapidamente a un numero enorme di persone.

E' nostro dovere fornire al paziente "apostolo" ( mi piace chiamare così colui che ti manda amici e parenti perchè ha grande fiducia in te) gli strumenti che utilizza per promuovere gratuitamente la nostra attività (facebook, profilo whatsApp) con il suo smart.

Oggi la gente è stanca di essere interrotta dalla pubblicità invasiva e obsoleta dei giornali, cartelloni, radio e tivu, che interrompe, distoglie le persone da ciò che stanno facendo

Con gli smartphone e i tablet infatti la gente dedica tempo a ciò che ha scelto volontariamente di ricevere (chat, social network, risultati di una ricerca su Google ,video su You Tube, musica e newsletter). Si contrappone invece nettamente alla pubblicità tradizionale che interrompe le attività, il cosiddetto marketing dei contenuti.

Chi naviga in rete va alla ricerca di contenuti che lo aiutino a risolvere un problema.

Per raggiungere l'obiettivo di attirare potenziali pazienti che non ti conoscono, è

necessario che tu li aiuti in qualche modo (spiega loro cos'è un bite notturno, o cosa deve fare un diabetico con la malattia parodontale).

Questo è il marketing dei contenuti ossia semplicemente "aiutare gli altri" che come diceva Sofocle sicuramente neutrale poichè vissuto prima di internet, è "l'attività umana più bella".

Il Marketing dei contenuti mi piace per tre motivi: è etico poichè perfettamente allineato con la deontologia professionale; rivaluta l'immagine del dentista, che non dimentichiamolo è una professione intellettuale; ci qualifica come leader di pensiero, figura a cui rivolgersi per il consueling.
Se offriamo valore otterremo in cambio fiducia e qualcuno prima o poi deciderà di venire a stringerci la mano in studio.

 

Davis Cussotto

 

Per chi vuole approfondire il tema dell'utilizzo della rete come veicolo buona informazione è in uscita ai primi di giugno PV un libro di cui sono coautore insieme a Jacopo Matteuzzi : Digital marketing per odontoiatri (Milano EDRA LSWR Editore). Il saggio spiega come farsi trovare dai pazienti con la strategia del marketing dei contenuti. Consegna inoltre molte informazioni pratiche su come approcciarsi al web, su come creare e gestire con successo gli strumenti per dialogare con i nostri o i potenziali pazienti, ma soprattutto aiuta a conoscere il web ed i social, capire come e dove investire.

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