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28 Giugno 2017

Ddl Concorrenza: azione AIDI a tutela della professione di igiensita dentale


Il testo del Decreto Concorrenza in discussione in queste ore alla Camera e le continue modifiche stanno, per l'odontoiatria, continuando a creare dubbi che in caso di approvazione potrebbero sollevare questioni in contrasto con altre norme

L'ultimo in ordine cronologico è quello sollevato dagli igienisti dentali dell'AIDI che attraverso un parere dello studio legale Stefanelli inviato ai politici coinvolti nella decisione, la questione della possibilità o meno per gli igienisti di continuare a continuare a svolgere le mansioni previste da proprio profilo professionale.

Secondo il testo attualmente in discussione "L'esercizio dell'attività odontoiatrica è consentito esclusivamente a soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409, che prestano la propria attività come liberi professionisti. L'esercizio dell'attività odontoiatrica è altresì consentito alle società operanti nel settore odontoiatrico le cui strutture siano dotate di un direttore sanitario iscritto all'albo degli odontoiatri e all'interno delle quali le prestazioni di cui all'articolo 2 della legge 24 luglio 1985 n. 409, sono erogate dai soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla medesima legge".

"Non vi è dubbio che la formulazione sopra riportata abbia come obiettivo diretto quello di introdurre nel nostro ordinamento una disciplina più precisa per quanto attiene all'erogazione dell'odontoiatria da parte di soggetti giuridici quali le società", scrive nel parere l'avvocato Silvia Stefanelli, esperto di diritto sanitario in Bologna.

Ora -continua- la presenza dei due avverbi "esclusivamente" ed "altresì", come correlati tra loro sotto il profilo letterale, potrebbe far propendere per una lettura della disciplina che, strumentalmente, potrebbe portare a sostenere che l'odontoiatra può essere erogata solo da due soggetti: i soggetti abilitati all'odontoiatria ex art. 1 legge 409/'85 e le società operanti nel settore odontoiatrico (senza specificare quali tipologie di società)".

"Potrebbero quindi, specifica l'avvocato, "essere considerati esclusi gli igienisti dentali per la loro area di competenza professionale ex Decreto Ministeriale 15 marzo 1999, n. 137 ".

In sostanza, ricorda ad Odontoaitria33 la presidente AIDI Antonella Abbinante (nella foto), il rischio è che se viene approvato il testo contenuto nel Ddl Concorrenza "si porti ad un restringimento dell'ambito dell'autonomia professionale dell'igienista dentale che risulta invece legittimato dal suo profilo professionale a svolgere le sua attività di competenza in piena autonomia, con il solo limite della "indicazione" degli odontoiatri".

Una interpretazione restrittiva, chiarisce il legale, che "sarebbe peraltro contraria al quadro normativo vigente".

Nor.Mac.

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