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06 Dicembre 2017

CAO Roma pubblica il tariffario di riferimento per il compenso del professionista odontoiatra. Pollifrone non è una provocazione ma una necessità


Mentre arriva l'approvazione del Decreto Fiscale che ha introdotto per tutti i professionisti il diritto all'equo compenso, la Commissione Albo Odontoiatri dell'Ordine di Roma pubblica sul sito dell'OMCeO della Capitale un tariffario di riferimento contenente la misura degli onorari relativi alle prestazioni odontoiatriche.

"Non è una contrapposizione verso la Bersani o l'AGCM ma una necessità", spiega ad Odontoaitria33 il presidente CAO Brunello Pollifrone (nella foto).

"L'adozione del tariffario", continua il presidente CAO, "si è resa necessaria a seguito della abrogazione delle tariffe minime e massime, prima vigenti nell'ambito delle professioni. Il Tariffario pubblicato" -chiarisce- "è stato stilato per il rilascio dei pareri di congruità da parte della Commissione, sia per gli odontoiatri ai fini della determinazione degli onorari professionali richiesti al paziente, nonché per la liquidazione del danno da parte degli organi giurisdizionali".

Una necessità visto che, stando a quanto riferisce il presidente Pollifrone, in casi di contenzioso tra medico e paziente l'Ordine veniva continuamente coinvolto per indicare pareri sulle tariffe, "ora un giudice che si trova a decidere se condannare un medico o un odontoiatra avrà finalmente dei parametri su cui basarsi", dice Pollifrone aggiungendo, "Fino ad oggi ci riunivamo, tutti e cinque i consiglieri dell'Ordine, e controllavamo tariffa per tariffa, caso per caso. Alla fine dopo lunghe discussioni dovevamo riuscire a trovare un compromesso. I parametri di riferimento per le prestazioni ai fini del contenzioso sono già stati stilati per molte professioni e doveva essere fatto a livello nazionale anche per quelle mediche e odontoiatriche, ma così purtroppo non è avvenuto".

La decisione di stilare il tariffario è stata sottoposta per la dovuta presa di atto al Consiglio Direttivo dell'Ordine. "Si fa presente - chiariscono dalla CAO romana- ferma restando la liberalizzazione in materia, il nomenclatore viene stilato quale parametro di riferimento sia per il rilascio dei pareri di congruità da parte della Commissione, sia per gli odontoiatri ai fini della determinazione degli onorari professionali richiesti al paziente, nonché per la liquidazione del danno al paziente da parte degli organi giurisdizionali".

Gli importi previsti nel tariffario, si legge in una nota inviata agli iscritti all'Albo-, "sono da intendersi suscettibili di variazione fino al 30%, con riferimento alla complessità maggiore o minore delle prestazioni".

Nor. Mac.

A questo link il tariffario di riferimento predisposto dalla CAO di Roma 

 Articolo integrato il 7 dicembre 2017 ore 14,30

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