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26 Gennaio 2018

Laboratori odontotecnici, attenzione all'accatastamento. Le indicazioni di CNA/SNO che chiede alle Entrate di chiarire


Dopo le segnalazioni che indicavano come alcune sedi provinciali del Catasto determinano la rendita catastale dei laboratori odontotecnici con riferimento alla categoria A10 (Uffici e studi privati) che, sulla base del documento di classamento delle categorie ordinarie e della circolare della Direzione Centrale Catasto del 14 marzo 1992, n. 5, annovera nell'esemplificazione della definizione di laboratori professionali, "i gabinetti medici ubicati in piani elevati, laboratori odontotecnici, laboratori per analisi, ecc.".

"A nostro avviso -informa una nota CNA- il riferimento nella categoria A10 dei laboratori odontotecnici deriva da una erronea associazione con l'attività professionale svolta dagli odontoiatri, i quali non rientrano nella categoria degli artigiani bensì dei professionisti, le cui prestazioni sono rivolte al pubblico e per tale motivo necessitano di locali appositamente attrezzati come studi privati".

"Tenendo conto della diversa qualificazione giuridica tra l'attività di odontotecnico ed odontoiatria, come pure delle diverse modalità di svolgimento delle attività -continua la nota dell'Associazione artigiani- è stato fatto presente all'Agenzia delle Entrate, Direzione Catasto, che la categoria catastale più appropriata per i locali dove viene svolta l'attività di odontotecnico sia la C3, definita dalle stesse leggi sul catasto come la categoria relativa ai "locali destinati all'esercizio della professione di artigiano per servizi, realizzazione o trasformazioni dei prodotti".

Considerata la necessità di un inquadramento catastale corretto, al fine di evitare lunghi e costosi contenziosi, CNA ha sottoposto il problema all'attenzione dell'Agenzia delle Entrate, Settore Servizi Catastali, tramite apposita consulenza giuridica, con l'obiettivo, specificano da CNA "di chiarire definitivamente che i laboratori odontotecnici devono essere accatastati nella più appropriata categoria C3 e con l'occasione creare le condizioni per un confronto costruttivo con la Direzione Centrale del Catasto".

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