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09 Maggio 2018

Diabete vs Salute orale, le 10 cose che dentista e paziente devono sapere

Decalogo AIOP per aumentare consapevolezza della correlazione tra le malattie


Numerose evidenze scientifiche confermano che il diabete può avere importanti complicanze sulle condizioni dei denti e della bocca ma solo il 42% dei pazienti ne è consapevole e il 49% non ha mai ricevuto informazioni in proposito. Questo nonostante il 28,5% definisca “problematica” la propria salute orale, il 76% abbia perso uno o più denti naturali e molti si siano ritrovati a convivere con sanguinamenti (43%) o retrazioni gengivali (27,4%), secchezza delle fauci (35,6%), alitosi (25,6%), ulcere della mucosa (20,4%).

È il quadro che emerge da un’indagine presentata a Milano e condotta dall’Associazione Italiana Diabetici (FAND) in collaborazione con l’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP), su 270 italiani di età superiore ai 30 anni, affetti da diabete di tipo 1 e 2. 

Con l’obiettivo di aiutare le persone con diabete a prendersi cura della propria salute orale e, al tempo stesso, migliorare la loro relazione con il dentistadi fiducia, AIOP ha stilato uno specifico decalogo 


1. Il paziente diabetico ha fattori di rischio più alti per l’insorgenza di patologie orali e parodontali, ma può curarle efficacemente se diagnosticate per tempo. 


2. È fondamentale che il diabetico controlli adeguatamente le infezioni orali: i denti irrimediabilmente compromessi da carie o parodontite devono essere estratti e possono essere sostituiti da impianti, in un piano di trattamento che assicuri una buona funzione masticatoria. 


3. In caso di terapie odontoiatriche, il dentista deve spiegare al paziente nei dettagli il piano di trattamento, il numero di interventi necessari, il risultato atteso e deve sapere qual è il suo grado di controllo della glicemia e dei fattori di rischio. 


4. Il diabetico portatore di protesi fissa può avere un rischio di infezioni ancora più elevato, se le sue protesi non sono eseguite correttamente e, quindi, favoriscono l’accumulo di placca batterica. 


5. I materiali protesici non sono tutti uguali: chiedete al vostro dentista quale utilizzerà e fatevi consegnare il certificato di conformità protesico e il certificato implantare.

6. La persona con diabete va frequentemente incontro anche ad altri disturbi, come la ridotta produzione di saliva. Chiedete al vostro dentista consigli alimentari o farmacologici, per contenere l’aumento dell’acidità e mantenere le mucose ben idratate.


7. Il paziente diabetico può sviluppare lesioni delle mucose orali: è fondamentale che le protesi sia fisse che rimovibili non presentino zone che irritano le mucose. 


8. La persona diabetica è più suscettibile alle infezioni da funghi. L’igiene orale e l’igiene delle protesi devono essere curate con la massima attenzione. 


9. Per tutti i pazienti, ma in particolare per i diabetici, è necessario che il dentista controlli in modo regolare e sistematico tutto il cavo orale, registrando eventuali variazioni dello stato di salute.

10. Il paziente diabetico può fare anestesia normalmente inserire impiantise la glicemia è ben controllata

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