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11 Giugno 2018

La privacy spiegata al dentista, per tutelare sia lui che il suo paziente

Il professore della Luiss: prima si deve capire per poi applicare senza farsi prendere dal panico


Consapevolezza è la parola d’ordine che il prof. Gianluigi Ciacci (nella foto) –docente alla Luiss di Roma- ha voluto lanciare parlando della normativa europea sulla privacy ai presidenti CAO, riuniti a Roma lo scorso fine settimana per l’Assemblea Nazionale.  

E la seconda è stata: “no panico”

Una relazione molto chiara che ha cercato di fare capire la vera rivoluzione del Regolamento europeo: non si deve cercare di realizzare il modulo da fare firmare ma capire come fare a tutelare la privacy del vostro paziente e quando è necessario farlo, ha suggerito. 

E per spiegare le logiche ed i meccanismi, il prof. Ciacci ha cominciato a parlare di privacy non dal punto di vista degli adempimenti per lo studio odontoiatrico, ma dal punto di vista del cittadino, del perché è utile che venga rispettato il regolamento. E per farlo ha descritto alcune “conseguenze” pratiche, anche per i dentisti in versione cittadini, che una non tutela può creare. 

Parte finale dell’intervento, poi, l’applicazione nello studio odontoiatrico con alcune risposte su Dpo, registro, informativa etc. Sotto la videoregistrazione dell’intero intervento. 


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