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04 Luglio 2018

Attività ASO sul paziente: il Ministero chiarisce

Dopo i dubbi, le precisazioni sulle mansioni “dirette” sul paziente

Nor. Mac.

Ma il nuovo profilo consente all’ASO di effettuare l’assistenza necessaria all’odontoiatra anche nel cavo orale? I dubbi erano nati leggendo il testo del nuovo profilo in particolare all’articolo 1 comma 2 dove viene indicato che "è fatto assoluto divieto all'assistente di studio odontoiatrico di intervenire direttamente sul paziente anche in presenza dell'odontoiatra e dei professionisti sanitari del settore".  

Un testo che secondo molti, dando una rigida interpretazione, avrebbe potuto vedere l’ASO che assiste il dentista nel suo operato, denunciata per esercizio abusivo della professione ed il titolare di studio per concorso, con le conseguenze derivanti dalla Legge Lorenzin. A chiedere chiarimenti al Ministero della Salute era stata la CAO Nazionale (anche il SIASO aveva inviato una nota) chiedendo un parere esplicativo. 

Ministero che prima di esprimersi ha consultato il Consiglio Superiore di Sanità che nella riunione del 12 giugno scorso così si è espresso: 

“In particolare, nel dispositivo del parere, il periodo "che si faccia assoluto divieto all'istituenda figura professionale di intervenire direttamente sul paziente anche in presenza del medico" va interpretata come " ... assoluto divieto, all'istituenda figura professionale di eseguire procedure invasive sul paziente, anche in presenza del medico". 

Ministero della salute che ha fatto proprio il parere del CSS e con una nota inviata alla CAO nazionale il 3 luglio scorso, lo ha ufficializzato. 

“Un parere in linea con quanto come CAO avevamo evidenziato”, commenta ad Odontoiatria33 il presidente CAO nazionale Raffaele Iandolo (nella foto). “L’ASO deve poter assistere l’odontoiatra nelle attività proprie della attività clinica del professionista abilitato, ma non si può tollerare che la norma potesse fornire scappatoie a chi vuole invadere ambito professionali di altri. Ritengo che il parere chiarisca ogni dubbio”.   


Sull’argomento leggi anche: 

27 Aprile 2018: Fino a dove l’ASO può intervenire sul paziente 

04 Maggio 2018: La CAO al Ministero: serve un chiarimento sul profilo dell’ASO 

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