HOME - Approfondimenti
 
 
02 Ottobre 2018

Numero chiuso, ENPAM: ‘’Priorità è favorire l’accesso al lavoro’’

Oliveti: bene voler eliminare requisito della specializzazione per accedere all’odontoiatria pubblica


Il tema del lavoro deve tornare al centro del dibattito sul numero chiuso all’università: è l’invito del presidente dell’ENPAM Alberto Oliveti (nella foto).  

“La priorità deve essere quella di collegare strettamente l’accesso al corso di laurea con le specializzazioni, facendo in modo che chi comincia a studiare medicina abbia la certezza di poter poi completare il ciclo diventando specialista nelle discipline tradizionali o in medicina generale. Comunque un medico laureato, non dotato di specializzazione, deve poter lavorare mentre completa il ciclo di studio specialistico – afferma il presidente dell’Ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri –. Dal corso di laurea deve uscire un medico operativo”.  

“Ai giovani che si iscrivono a medicina infatti vengono richiesti anni di sforzi e di dedizione – aggiunge Oliveti –. Bisogna essere seri nei loro confronti facendo in modo che tutti alla fine abbiano le competenze e i titoli per poter inserirsi nel mondo del lavoro”. 

“Detto questo sarebbe opportuno quantomeno alzare il numero programmato del 10-15% rispetto ai fabbisogni rilevati per il settore pubblico. I nostri medici infatti hanno sbocchi anche in altri ambiti e non tutti necessariamente all'interno del Servizio sanitario nazionale italiano. Il settore privato deve poter contare su risorse dedicate, contribuendo inoltre a formarle, per una giusta competizione con il pubblico. Inoltre occorre tagliare i tempi morti tra la laurea e il livello successivo”. 

“Nel caso degli odontoiatriil problema è diverso rispetto ai medici, ma è sempre legato alle prospettive di lavoro: i laureati in odontoiatria completano il loro corso di studi che oggi dura sei anni ma alla fine, per via di una normativa che risale a quando il corso di laurea specifico non esisteva, il loro titolo non consente di accedere ai concorsi per il Servizio sanitario nazionale – sottolinea Oliveti –. Bene ha fatto dunque il presidente della Commissione albo odontoiatri a sollecitare l’eliminazione del titolo di specializzazione per l’accesso all’odontoiatria pubblica”. 

A cura di: Ufficio Stampa ENPAM

Articoli correlati

Confermate le anticipazioni: circa cento posti in più rispetto allo scorso anno. Aumenta anche il numero degli atenei che salgono a 37  


Nisio: serve una programmazione su almeno 5 anni che tenga conto anche delle lauree estere e si deve rivedere il numero degli atenei italiani


Iandolo: numeri che non tengono conto della reale situazione e rischiano di creare nei prossimi anni un numero importante di disoccupati


L’emergenza Covid ha costretto il MIUR di modificare le date ai Test di ammissione, ecco quelle per medicina, odontoiatria ed igiene dentale


Il MIUR ha pubblicato il Decreto con le date per i test di ammissione ai corsi di laurea con accesso programmato a livello nazionale


Altri Articoli

Tra le richieste anche quella di sostenere la produzione europea. Già oggi in commercio prodotti riciclabili che rispettano le indicazioni ministeriali, l’ambiente e risultando anche economici


Finisce davanti al giudice la richiesta di un ASO che riteneva i problemi a schiena e spalle fossero di natura professionale. Riconosciuto l’indennizzo per l’inabilità certificata


Fino al 28 ottobre sarà possibile iscriversi al test per l’anno accademico 2020-2021. 25 i posti disponibili, Roma la sede dei corsi 


Riferito ai 4 mesi di pandemia è a disposizione di imprese e attività professionali con alcune limitazioni. Possibile decidere di “cederlo” 


Lo rivela uno studio pubblicato su Frontiers in Public Health. Secondo i ricercatori serve però tempo


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I u201ctrucchiu201d per convivere con il rischio Covid in studio