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23 Ottobre 2018

Fatturazione elettronica: le prime “tappe” per arrivare preparati


Certamente la politica ci ha abituati a pensare “mai dire mai”, ma i segnali che arrivano sulla possibile proroga dell’entrata in vigore della fatturazione elettronica (al via dal primo gennaio 2019) sono sempre più negativi. L’ennesima conferma è arrivata dal Sottosegretario di Stato per l'Economia e le Finanze Masimo Bitonci che rispondendo all’interrogazione dell’On. Raffaele Baratto ha ribadito che un rinvio, anche parziale, comporterebbe una riduzione del gettito e quindi necessiterebbe di una copertura finanziaria. Ad essere interessati sono tutti i professionisti e le aziende che emettono fattura (con o esenti Iva) e che le ricevono. 

Esonerati, solo dall’emettere fattura elettronica i soggetti che rientrano ed hanno scelto il regime forfettario e probabilmente anche quelli che potranno godere della Flat-Tax, se verrà confermata dall’iter parlamentare della Finanziaria. 

Il consiglio che arriva da più parti è quello di cominciare “a metterci la testa” sul nuovo adempimento, per non arrivare impreparati a gennaio. Dalle colonne di Odontoiatria33 il consulente fiscale AIO, Umberto Terzuolo, consigliava di “non aspettate una eventuale proroga, il rischio è di non riuscire poi ad attivarsi in tempo se questa non arriva”. 


Gli strumenti necessari 

Per emettere la fattura elettronica serve un programma che permetta di comporre la fattura in formato Xml e un dispositivo (Pc, tablet o anche uno smartphone) per poterla compilare e trasmettere.

Ovviamente serve anche un collegamento ad Internet per poterla trasmettere attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), il sistema informatico gestito dall'Agenzia delle Entrate, che riceve la fattura elettronica, effettua i controlli, la recapita al destinatario e rilascia una ricevuta di recapito a chi ha trasmesso la fattura. 


Ottenere l’accesso a “Entratel” 

Un passaggio meno immediato di quanto possa sembrare, almeno in termini di tempo, è quello dell’iscrizione ad Entratel Fisco online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.Iscrizione che risulta fondamentale senza la quale né voi né il vostro commercialista potranno gestire ed archiviare le fatture emesse e ricevute. Se non l’avete ancora fatto (chiedete informazioni anche al vostro commercialista, magari ci aveva già pensato lui) dovete accedere a questa pagina e compilare il form a questo link.  

Una vota completato l’accesso riceverete via mail le prime 4 cifre del PIN necessario per completare la registrazione, successivamente vi verranno inviate per posta le altre 6, insieme alla Password che servirà per il primo accesso. E’ anche possibile richiedere il PIN attraverso l’apposita App o direttamente ad un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.  

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