HOME - Approfondimenti
 
 
07 Novembre 2018

Odontoiatria, un ‘’caso Spagna’’ anche in Italia? Iandolo (CAO): ‘’Non lo permetteremo’’


Lo chiamano Disease mongering: vendere, anziché farmaci o terapie, malattie inesistenti o gonfiate per pericolosità. Una pratica che dilaga quando, anziché obiettivi di salute, si privilegiano obiettivi economici, mirando magari a facili guadagni. Fino a qualche anno fa, l’Odontoiatria sembrava quasi immune da questo fenomeno. Ma i tempi cambiano e, di pari passo con l’ingresso massivo dei capitali, sembrerebbe che, anche in questo settore, non sia più sempre al centro il benessere e l’interesse del paziente, ma quello economico del terzo lucrante.  

A testimoniarlo, l’ultima puntata di Report: nel servizio dal titolo “Gli sdentati”, andato in onda lunedì sera, in un centro odontoiatrico, venivano diagnosticate a un paziente – in realtà un inviato della trasmissione – tre carie, ed emesso relativo preventivo per le otturazioni. Carie che, a un controllo in uno studio odontoiatrico, risultavano del tutto inesistenti.

Ma non solo: i clienti, perché tali sono considerati in questi centri, venivano invitati a pagare subito e anticipatamente, magari indebitandosi con una finanziaria. Salvo trovarsi, dall’oggi al domani, senza terapie e senza soldi, perché la struttura aveva chiuso improvvisamente: è successo in Spagna, dove la gente è scesa in piazza per manifestare.  

Accadrà anche in Italia? La Commissione Albo Odontoiatri non ci sta.   

“Report ha sollevato un velo su queste ed altre pratiche illecite o quantomeno border line e che vanno contro ogni etica professionale e civile – commenta il presidente della CAO nazionale, Raffaele Iandolo(nella foto) -. Purtroppo se, fino a qualche tempo fa, con gli studi di cui avevano la titolarità gli stessi professionisti che vi esercitavano, questi casi erano rarissimi, e venivano stroncati sul nascere dagli Ordini, in quanto era più immediato risalire a e sanzionare i responsabili, oggi la situazione è cambiata. Con l’ingresso massivo delle società di capitali nell’Odontoiatria, sono proprio loro a poter essere titolari di una struttura odontoiatrica, trincerandosi dietro un Direttore sanitario”. 

“La Commissione Albo Odontoiatri, quale organo della Fnomceo, che è un Ente sussidiario dello Stato, al quale lo stato delega, per quanto di competenza, la tutela del diritto alla salute dei suoi cittadini, non può permettere che ciò si è visto in Spagna avvenga anche in Italia – conclude Iandolo -. Per questo chiediamo che anche le società di capitali siano sottoposte a vincolo deontologico, così come avviene per le Società tra professionisti (Stp). Perciò non ci stancheremo mai di ripetere che l’unica forma per noi attualmente possibile di esercizio dell’odontoiatria in forma societaria, anche per le società di capitali, è la costituzione in Stp”. 

Visione, questa, pienamente condivisa dal presidente della stessa Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, che lancia un appello al Parlamento

“La FNOMCeO chiede ai Parlamentari – auspica Anelli - norme per la salvaguardia dei professionisti che, aderendo a un Codice deontologico, devono rispettare, nell’esercizio della professione, non solo le leggi dello Stato ma anche le regole dell’etica, essendo sottoposti all’azione disciplinare degli Ordini”.     

Articoli correlati

Le criticità sul capitale in odontoiatria e i consigli per i pazienti che vogliono ottenere la sospensione dei finanziamenti attivati tra i temi toccati. A Catanzaro progetto pilota di informazione...


Lo ha stabilito il Tribunale di Milano. Per i pazienti lasciati con le cure a metà la situazione si complica ancora. Le indicazioni di Federconsumatori


Aprire un dialogo con Istituzioni di settore e non, per definire un modello di odontoiatria che possa realmente tutelare il paziente tra gli obiettivi della nuova presidenza


Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere


Avrà tempo fino al 23 novembre per formulare una proposta o un piano d’intervento. 66 milioni di euro l’indebitamento indicato


Altri Articoli

La cura dei pazienti è affare diverso dall’infilare delle viti nell’osso. Così il prof. Massimo Gagliani commentando un articolo pubblicato sul JDR nel suo Agorà del lunedì ...

di Massimo Gagliani


Il Governo al lavoro per sitarlo e garantire la somministrazione al maggior numero di persone in tempi rapidi. Anelli (FNOMCeO) pensa di coinvolgere anche i dentisti


Il dott. Azzalin di Varese ci racconta la sua esperienza, diretta, di una visita nei NAS per verifiche igienico sanitarie ed amministrative


Richiesto al Ministero della Salute un report con tutti i procedimenti attivati dai vari ordini delle professioni sanitarie, odontoiatri inclusi, per violazione dell’art. 525 della 145/18


Il presidente dell’Ente di previdenza di medici e dentisti interviene durante la presentazione del 2° Rapporto Censis - Tendercapital sui buoni investimenti


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Sileri: serve un restyling della professione ponendola come branca nobile della medicina