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26 Novembre 2018

Il Contratto di lavoro per gli studi odontoiatrici. Dal Congresso politico AIO un approfondimento sul tema

Nor. Mac.

“Capire, analizzare i bisogni della professione, studiarli, confrontarsi con le altre realtà del settore e poi cercare di avanzare una sintesi, una soluzione”. Sono questa la finalità che da sempre guidano i congressi politici AIO, come ha ricordato il suo presidente Fausto Fiorile (nella foto) concludendo quello numero otto.

Un Congresso, quello svoltosi sabato 24 a Roma, con l’obiettivo di fare il punto sul Contratto di Lavoro per lo studio odontoiatrico firmato nel marzo 2017 con Cifa, Confasal, Fials e citato anche nel Decreto del presidente del Consiglio attraverso il quale viene istituita la figura professionale dell’Assistetene di Studio Odontoiatrico.Un CCNL che, ha ricordato Salvatore Vigorini di Cifa, “contempla i più moderni istituti contrattuali, lascia ampi spazi alla formazione e prevede misure di welfare integrativo”. 

“Fin qui non c’era nulla di specifico per la professione odontoiatrica”, ha ricordato nel suo intervento il past president AIO Pierluigi Delogu, evidenziando come prima del CNNL AIO, l’inquadramento dei lavoratori dello studio rientra nel più ampio contratto per dipendenti di studi professionali, firmato da ANDI con Confprofessioni e Cgil Cisl Uil. Inoltre, ha continuato Delogu, il CCNL, vuole andare oltre al sinonimo di dipendente dello studio uguale ASOma punta a dare un inquadramento anche alle altre figure professionali che già sono o potranno collaborare con lo studio odontoiatrico come dipendenti, a cominciare dagli igienisti dentali ma anche gli stessi laureati in odontoiatria. “Applicandolo, il datore di lavoro incontra condizioni più favorevoli e nel contempo il dipendente ha risposte alle sue richieste di qualità di lavoro e vita”, ha continuato Delogu.

“Esempio di logica win-win è la formazione, realizzata attraverso l’ente bilaterale –Fonarcom- che realizzerà con noi eventi ad hoc su temi di gestione dello studio, dalla legge antinfortunistica alle norme antincendio, dalla sterilizzazione e disinfezione alla radioprotezione. L’opportunità, valida per tutti i professionisti dell’odontoiatria ma con un valore particolare per i soci AIO, a fronte di adesioni numerose sarà offerta gratuitamente al dipendente, senza veri oneri per l’odontoiatra, che può dirottare una quota di quanto già oggi versa all’Inps. Infine si prevedono forme di assistenza sanitaria e welfare integrativo, che stiamo costruendo”. 

Un tema quello della formazione, come è stato ribadito durante il Congresso, che ha risvolti concreti come la possibilità di finanziare l’aggiornamento professionale delle proprie ASO (peraltro obbligatorio per legge) o quello di assumere un ASO con contratto di apprendistato effettuando quel percorso formativo che consentirà di non conseguire l’attestato di qualifica professionale obbligatorio per poter essere assunta dal 21 aprile 2021. 

Poi ci sono i vantaggi del welfare, vantaggi fiscali per il datore di lavoro e concreti per i dipendenti che consentono di ottenere -per esempio- i premi di produzione in servizi (retta dell’asilo, contributi economici per l’acquisto dei libri scolastici etc.) senza subire decurtazioni dovute alla tassazione. 

Un contratto in continua evoluzione anche per quanto riguarda i servizi da offrire ai sottoscrittori, ricordano da AIO sottolineando che “essendo l’unico contratto di settore, i consulenti di studio che in qualche caso non lo conoscono e fanno fatica ad applicarlo, devono sapere che può essere applicato subito senza aspettare la scadenza naturale del contratto precedente di tipo diverso”. 


Questi i punti di forza del Contratto AIO 

Il CCNL sottoscritto da AIO è il primo contratto collettivo nazionale esclusivo per il personale di studio: Assistenti, Igienisti Dentali, Collaboratori del team Presenta innovazioni estremamente importanti per il team delle cure odontoiatriche a partire dai regimi contrattuali

  • Primo Impiego: rivolto a personale privo di esperienza specifica indipendentemente dall'età, che potrà essere inquadrato nel IV livello per 24 mesi con obbligo formativo.
  • Reimpiego: un regime con percorso formativo obbligatorio rivolto anche agli over 50, donne prive di contratto da 24 mesi...etc.
  • Presenta inoltre misure di flessibilità vantaggiose per datore di lavoro e lavoratore ed elementi di Welfare.
  • Banca Ore: un istituto che a seconda dei periodi, di maggiore o minore intensità lavorativa, può consentire di convertire le ore di straordinario prestate in riposi compensativi.
  • Adesione al Fonarcom. Un fondo che consente di finanziare l'attività formativa volta ai dipendenti. 

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