HOME - Approfondimenti
 
 
11 Gennaio 2019

Assistente di studio, titolo e contratto AIO sono la strada giusta, le criticità siano da stimolo


Con una nota inviata alla stampa, il presidente AIO Fausto Fiorile (alla foto), risponde alla lettera pubblicata da Odontoiatria33 a firma del prof. Carlo Guastamacchia sul tema della figura del Collaboratore di studio odontoiatrico Vs ASO.

Di seguito la nota.

In materia di Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO), Associazione Italiana Odontoiatri da sempre si dedica a costruire un percorso che valorizzi il team attraverso la formazione. L’Odontoiatria 4.0 ha bisogno, così come tutta la medicina, di operatori che abbiano voglia di crescere come persone e come professionisti e che soprattutto siano in grado di far progredire il Gruppo, per offrire un servizio che accanto alle prestazioni metta in evidenza le relazioni e la comunicazione con i pazienti, elementi che sempre di più dobbiamo considerare parte integrante della cura. 

L’asticella va alzata piuttosto che abbassata e tutte le iniziative che portano ad un miglioramento nelle competenze di segretarie, assistenti e collaboratori, vanno guardate con grande attenzione dal titolare di studio, che è chiamato ad uscire dalla propria zona di confort. Crescere personalmente, far crescere le persone che collaborano con noi, la propria attività e con essa tutta l’Odontoiatria è impegnativo e qualche volta faticoso, ma non ci sono alternative se vogliamo mettere realmente la qualità al centro del nostro lavoro. 

AIO ha promosso la figura dell’Assistente, che oggi è stata definita nel nuovo profilo dell’ASO, in tempi non sospetti nel contratto da noi firmato con Cifa e Confsal-Fials. Il nostro contratto, del tutto in linea con il decreto, non va inteso come un “libro delle risposte”, ma come la strada giusta per l’evoluzione del nostro lavoro. Esistono oggi alcune criticità nell’applicazione pratica del decreto istitutivo dell'ASO, soprattutto riferite alle modalità di assunzione degli Assistenti di Studio che non hanno ancora completato l’iter formativo per acquisire il titolo. Queste criticità vanno affrontate e risolte con buon senso, intensificando il dialogo intra-professionale e con le rappresentanze dei lavoratori. 

AIO crede in questa nuova figura e siamo certi che l’Assistente di studio potrà contribuire ulteriormente alla qualificazione delle attività cliniche degli studi dentistici. Per questo, l’esortazione che rivolgiamo a tutti gli associati è molto semplice; continuate a scommettere sulla qualità e sulla valorizzazione delle persone che lavorano al vostro fianco, partendo dal collaboratore più giovane, ma non dimenticandovi mai del dipendente con più esperienza. 
Il nostro contratto di lavoro è lo strumento giusto per agire in questa direzione in perfetta sintonia con le finalità contenute nel decreto che ha istituito la nuova figura dell’ASO.

Attraverso il fondo Fonarcom, a cui AIO ha aderito con la firma del contratto, offriamo grosse opportunità per promuovere una formazione continua finanziata, unico vero strumento utile a promuovere una odontoiatria di qualità.Stiamo predisponendo progetti formativi mirati che molto presto presenteremo a tutti i dirigenti provinciali e a tutti gli associati per dare risposte concrete a quello che i nostri pazienti ci chiedono, attenzione e impegno per i bisogni di salute sempre crescenti.

Fausto Fiorile, Presidente Nazionale AIO

Articoli correlati

Parere positivo dalla Conferenza Stato Regioni all’accordo di proroga di 12 mesi per assumerne ASO non qualificate


Domani potrebbe arrivare il primo via libera necessario per prorogare di un anno le scadenze previste dal nuovo profilo ASO su assunzioni


La settimana che ha preceduto questa, speriamo, penultima domenica del #iorestoacasaltrimentiilvicinochiamaivigli, è stata connotata da buone notizie (guardando con ottimismo) anche per il settore...

di Norberto Maccagno


Scaduto il termine per assumere ASO non qualificate, AIO si appella al Ministro chiedendo di approvare al più presto le modifiche al profilo già concordate nelle riunioni ministeriali


Abbondanza: l’emergenza pandemia ha di fatto “congelato” anche questa scadenza, “sollecitiamo il Ministero a dare risposte”


Altri Articoli

Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


L’Azienda Zero informa di includere anche gli odontoiatri tra le categorie professionali sottoposte a tampone. La soddisfazione del presidente Nicolin


La Fondazione spiega il perché a chi non è rustico ad ottenere il bonus. Le scadenze per richiedere il saldo o l’intera somma


Il ruolo del collaboratore per sensibilizzare il paziente: le cose da dire e non dire e come dirle, anche per aumentare la sua collaborazione 


I ministeri competenti starebbero lavorando ad un Decreto per poter concedere anche ai professionisti il bonus da 600 euro ad aprile, che potrebbe essere esteso a mille a maggio


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni