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18 Gennaio 2019

Fatturazione ai pazienti: se non si è tra le professioni obbligate al StS, deve essere elettronica

Nor. Mac.

A dirlo è Assosoftware che, in attesa che l’Agenzia delle Entrate pubblichi una nuova circolare con i chiarimenti ufficiali sulla fatturazione elettronica, ha fornito alcune interpretazioni anche in tema di fatturazione elettronica e dati sanitari. 

In seguito all’intervento del Garante della Privacy con Provvedimento del 20/12/2018, e alla conseguente modifica dell’art.10 bis del D.L. 119/2018 da parte della legge di Bilancio 2019, ricordano da Assosoftware, le procedure delle aziende associate per le fatture che contengono dati sanitari si comporteranno come segue:

·      tutte le fatture trasmesse al Sistema TS verranno escluse dalla fatturazione elettronica

·      tutte le fatture non trasmesse al sistema TS a seguito dell’opposizione espressa dal paziente verranno ugualmente escluse dalla fatturazione elettronica.

Assosoftware suggerisce a tutti gli operatori sanitari che, per prassi, emettevano fatture “miste”, contenenti cioè sia righe di spese che venivano trasmesse al Sistema TS, sia righe che non venivano trasmesse al Sistema TS perchè non rilevanti, o per le quali vi era l’opposizione del paziente, di procedere, a decorrere dal 2019, con la fatturazione separata di tali spese. 

Per quanto riguarda la fatturazione verso pazienti emesse dai professionisti sanitari (igienisti dentali, fisioterapisti etc), non inseriti tra quelli obbligati all’invio dei dati attraverso il Sistema TS, ma anche per fabbricanti di dispositivi medici su misura, come gli odontotecnici che fatturano direttamente al paziente -dopo il pronunciamento del garante sulla Privacy- rimaneva il dubbio di come comportarsi. 

Per Roberto Bellini, direttore di Assosoftware contattato da Odontoiatria33, “tutto quello che non riguarda il Sistema TS deve essere inviato allo SDI con fattura elettronica”.

“Le osservazioni del Garante –continua- non sono vincolanti se non tradotte in norme. Ad esempio lo stesso problema riguarda gli atti giudiziari per i cui dati il Garante aveva emanato un provvedimento simile, ma anche in questo caso rimane l'obbligo di inviarle elettroniche”. 

Infine da ricordare che per chi emette fattura elettronica nei confronti di un cittadino, si deve consegnare una “copia di cortesia” (al link il nostro approfondimento). 

 

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