HOME - Approfondimenti
 
 
21 Gennaio 2019

Spesa sanitaria, Rapporto Crea: curarsi è un lusso per il 5,5% delle famiglie


Siamo fra i paesi con i migliori risultati sanitari nel mondo con costi controllati, ma aumenta l'impoverimento delle famiglie quando ci sono situazioni sanitarie complesse, mentre le spese sanitarie sono un lusso per il 5,5% dei nuclei, che arriva quasi all'8% fra le famiglie del Sud. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto C.R.E.A. Sanità - Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" che sarà presentato la prossima settimana.

Il 17,6% delle famiglie residenti (4,5 milioni) ha dichiarato di aver cercato di limitare le spese sanitarie per motivi economici (100.000 in più rispetto al 2015), e di queste 1,1 milioni le hanno annullate del tutto. Il Mezzogiorno è l'area più colpita (5,6% delle famiglie), seguita dal Centro (5,1%), dal Nord-Ovest (3,0%) e dal Nord-Est (2,8%).

Il disagio economico per le spese sanitarie è sofferto dal 5,5% delle famiglie, ed è significativamente superiore nel Sud del Paese (7,9% delle famiglie). L'incidenza del fenomeno dell'impoverimento aumenta, registrando 416.694 famiglie che hanno peggiorato la propria condizione economica (l'1,6% del totale). Aumenta l'incidenza nelle realtà del Nord e si riduce in quelle del Sud. Il valore massimo si raggiunge nel Lazio, dove il 2,7% delle famiglie risultano impoverite; il valore minimo nelle Marche, dove solo lo 0,8% versano in tale condizione. Rispetto all'anno precedente si è registrata una riduzione del disagio nelle Regioni del Centro e del Nord e un sensibile aumento in quelle del Sud (dall'8,3% all'8,4%), in particolare in Calabria, Sicilia e Umbria. All'estremo opposto troviamo il Trentino Alto Adige, dove solo il 2,3% delle famiglie residenti è in condizioni di disagio economico dovuto ai consumi sanitari, e la Lombardia con il 3,1%. La spesa privata pro-capite italiana nel quinquennio 2012-2017 ha registrato un tasso di crescita medio annuo dell'Italia superiore a quello di EU-Ante 1995, raggiungendo 37,8 miliardi di euro (624 euro pro-capite, +4,4% rispetto al 2016).

A livello regionale, i valori massimi si rilevano in Valle d'Aosta e Lombardia (rispettivamente 1.202,8 euro e 927,8 euro), mentre all'estremo opposto si collocano Campania (300,5 euro) e Calabria (380,8 euro): le differenze di spesa nelle Regioni sono ormai al 90% attribuibile alla componente privata: la differenza di spesa privata tra la Regione con spesa massima e quella con spesa minima è pari a 902,2 euro.

Articoli correlati

Report INAIL su Obstructive Sleep Apnea Syndrome. “Fattore di rischio per incidenti stradali e sul lavoro e causa di ridotta performance lavorativa, deve essere considerata malattia cronica”


L’obiettivo dell’auto check-up è quello di sensibilizzarli sull’importanza di mantenere comportamenti sani per la tutela della salute, cominciando da bocca e denti


Il Garante: è un effetto dell'applicaizone della sanzione accessoria della pubblicazione prevista nell'ordinanza d'ingiunzione


Entro il 31 luglio si deve dichiarare il reddito prodotto nel 2020. Da quest’anno il modello si può compilare solo online 


Pensanti le sanzioni che prevedendo anche la denuncia penale. Ecco come poter, eventualmente, sanare le indebite somme riscosse


Altri Articoli

L’evoluzione passa attraverso l’evoluzione e la ricerca della NewTom. Ne abbiamo parlato con il prof. Pierluigi Mozzo


I crediti da recuperare entro la fine del triennio, le novità, quali le modifiche sulle quali si sta lavorando, la questione sanzioni tra i temi toccati con il componente odontoiatra della...


Il dott. Mele commenta la motivazione data dal Garante alla pubblicazione del nome del dentista che avrebbe violato la privacy chiedendo al paziente se fosse sieropositivo e poi rifiutandosi di...


Agorà del Lunedì     26 Luglio 2021

L’anno che verrà

Riflessioni del prof. Gagliani sul periodo trascorso e quello che verrà dal punto di vista dell’aggiornamento culturale e della professione


Secondo uno studio realizzato da un team di ricercatori americani guidati da Kara Law, l'Italia è al nono posto nel mondo per produzione di rifiuti di plastica pro capite: gli italiani generano...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio