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29 Gennaio 2019

Fattura verso i pazienti: si prospetta l'esonero per quella elettronica anche per igienisti ed odontotecnici

Nor. Mac.

“Le disposizioni di cui all'articolo 10-bis del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, si applicano anche ai soggetti che non sono tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitariacon riferimento alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche”. 

E’ questo il testo dell’emendamento 9.0.500/1 ammesso al Decreto Semplificazioni che prevede l’esonero dall’emettere fatturazione elettronica anche per i soggetti non obbligati al Sistema Tessera Sanitaria ma che fatturano alle persone finisce: per il settore dentale sono interessati igienisti dentali e laboratori odontotecnici.

Il decreto dovrebbe essere approvato nella giornata di oggi, o al massimo domani, dal Senato per poi passare all'esame della Camera. Per il periodo di imposta 2019, quindi, oltre ai dentisti anche igienisti dentali e laboratori odontotecnici che fatturano direttamente al paziente non dovranno emettere fattura elettronica nei confronti dei cittadini

Ricordiamo che la legge 136/2018 prevede il “divieto” di emettere fatturazione elettronica. Ovviamente si dovrà verificare, una volta che il decreto diventerà legge e verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo approvato. Se sarà confermato il divieto come per i dentisti, si potrà comunque utilizzare il sistema utilizzato per emettere le fatture elettroniche (per esempio per le consulenze che gli igienisti dentali fanno nei confronti dello studio odontoiatrico o la vendita dei dispositivi medici su misura allo studio nel caso dei laboratori odontotecnici) ma non inviarle allo SDI. 

Un testo, quello del decreto Semplificazioni attualmente in discussione, che è stato oggetto di un taglio sostanziale degli emendamenti approvati in Commissione dopo le perplessità espresse dal Capo dello Stato. Tra i pochi emendamenti “sopravvissuti”, quello dell’esonero dalla fatturazione elettronica per il 2019 anche per le fatture sanitarie ai privati emesse da soggetti non obbligati all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria. 

Il consiglio, in attesa che il provvedimento diventi legge, è quello che alcune associazioni di settore, tra cui ANTLO, avevano dato qualche settimana fa, ovvero sfruttare il periodo transitorio di mancate sanzioni ed emettere fattura analogica ed eventualmente, se la norma non verrà approvata (ma sembra a questo punto difficile) emettere poi anche quella in formato elettronico. Non dovrebbero però esserci problemi per chi in questo periodo ha già emesso nei confronti di cittadini fattura elettronica.       

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