HOME - Approfondimenti
 
 
07 Febbraio 2019

Fattura elettronica e spese del carburante, come comportarsi e districarsi tra le varie possibilità

Nor. Mac.

Tra le novità fiscali introdotte dal primo gennaio 2019 anche l’obbligo, per poter scaricare quel poco che il professionista può scaricare del costo del carburante, di ottenere la fattura elettronica. Impresa non sempre facile, anche ad oltre un mese dall’entrata in vigore dell’obbligo. Proviamo a fare il punto.

Per ora poter utilizzare il QRCode generato nella nostra area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate che consente, attraverso un lettore ottico, di leggere e memorizzare i vostri dati fiscali, sembra una avveniristica possibilità che la quasi totalità dei gestori liquida con un: “ma che stai a dì”.
Alcuni, in prevalenza quelli delle stazioni nei centri commerciali, si sono attrezzati e dietro il pagamento del rifornimento con bancomat o carta di credito, chiedono i dati fiscali per emettere immediatamente (o quasi) la fattura. 

La maggior parte delle società petrolifere hanno attivato un sistema che consente, previa registrazione al loro sito, di digitare un codice sul tastierino utilizzato per il pagamento tramite moneta elettronica, la fattura arriva poi nella propria area riservata sul sito delle Entrate o sul programma di gestione delle fatture elettroniche. Alcune consento di registrarsi anche successivamente inserendo dei codici riportati sulla ricevuta di avvenuto pagamento.

Altra soluzione quella di dotarsi di una delle “card” messe a disposizione dalle varie compagnie. Quelle gratuite spesso necessitano di essere “ricaricate” in anticipo, altre funzionano come una carta di credito ma per le principali viene richiesto un canone annuale di qualche decina di euro. Strumenti questi decisamente più pratici ma che consentono di fare rifornimento solo presso i distributori della compagnia che ha rilasciato la “card”. In questo caso a fine mese si riceverà la fattura elettronica con tutti i rifornimenti fatti.

Vi è poi un’altra strada per sopperire alla mancata emissione della fattura nel caso il gestore non fosse attrezzato o se non si è potuto, o voluto, effettuare la registrazione sul sito della compagnia: l’autofattura

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che nel caso l'esercente non la emette in quanto assente al momento o non attrezzato telematicamente “la mancanza della fattura elettronica può essere sanata con l'emissione di un'autofattura fatta dal contribuente (persona fisica e/o società con partita Iva)”. Anche in questo caso si potrà emettere autofattura solo per i rifornimenti pagati con bancomat o carta di credito. 

Infine, sempre le Entrate, chiariscono che non è obbligatorio indicare la targa del veicolo per il quale si fa rifornimento. 

Articoli correlati

I consigli di Franco Merli sui documenti da conservare, quelli da dare al paziente e come inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria


cronaca     14 Febbraio 2020

Medici e dentisti: è corsa al POS

La possibilità di detrarre le spese sanitarie solo se pagate con strumenti tracciabili ha costretto medici e dentisti a dotarsi del POS. 400% l’aumento di rischiste nell’ultimo mese


L’Esecutivo presenta un emendamento al decreto MIlleproghe. L’On. Nevi conferma la presentazione del suo che posticiperebbe, invece, l’entrata in vigore della norma di un anno


Chi può detrarla, come ci si deve comportare per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, e se il paziente è un minore? Questi i consigli del Commercialista


Dal primo gennaio entrano in vigore le norme sui pagamenti tracciabili per poter detrarre le spese sanitarie. Questi i nuovi obblighi per i dentisti. Scarica l’informativa da consegnare al...


Altri Articoli

Grazie all’accordo con ANTLO si apre la sezione odontotecnica nell’area clinica ospitando contributi tecnici curati dai Docenti di ANTLO Formazione


Nisio: nel percorso è previsto il coinvolgimento di tutte le figure professionali che ruotano attorno al tema della formazione professionale, compresi i rappresentanti dei cittadini e dei pazienti


A tradirlo il tentativo di creare una società odontoiatrica in provincia di Trapani. Nei guai, tra gli altri, anche la cognata, un iscritto all’albo, un ex deputato ed il sindaco


Il presidente CAO di La Spezia porta la sua opinione sulla programmazione del numero di futuri dentista e puntualizza sulla differenza tra Odontostomatologia e Chirurgia maxillo-faciale


Uno studio spagolo ha analizzato l'impatto di Covid-19 sulla vulnerabilità auto-percepita e sui comportamenti messi in atto in relazione alle cure dentali e agli studi odontoiatrici   

di Davis Cussotto


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove tecnologie in studio? Le omaggia IDI EVOLUTION