HOME - Approfondimenti
 
 
23 Maggio 2019

Spazzolino elettrico, uno studio “prova” l’efficacia contro parodontite. Aimetti (SIDP): strumento efficace ora confermato anche dalla ricerca


Nuova conferma per lo spazzolino elettrico come efficace strumento per l’igiene orale anche per combattere parodontite e rallentare la progressione dei problemi gengivali. 

A “certificarlo” è uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Periodontology, la rivista ufficiale della European Federation of Periodontology (EFP) condotto da Vinay Pitchika, dell'Università di Greifswald, in Germania.Lo studio è durato 11 anni ed ha coinvolto 2.819 individui con parodontite di vario grado.

La ricerca ha rilevato che i pazienti che utilizzavano lo spazzolino elettrico, con una situazione di salute gengivale non compromessa, presentavano una minore perdita di denti, valutata nel 20% rispetto agli altri e una riduzione delle tasche paradontali. 

Sui pazienti con una parodontite più importante, non sono state osservate grosse differenze tra chi usava lo spazzolino elettrico e chi quello manuale. Secondo i ricercatori questo indica come l'uso dello spazzolino elettrico consenta di mantenere in buona salute il cavo orale rallentando la progressione della malattia parodontale. 

"Questo lavoro sembra confermare i dati che in letteratura stanno emergendo negli ultimi anni sulla maggiore efficacia dello spazzolino elettrico nel controllare la placca batterica riducendo di conseguenza il rischio di progressione di paradontite", sottolinea all'ANSA Mario Aimetti Presidente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia. 

Articoli correlati

Sin dalla sua prima introduzione, più di cinquant’anni fa, l’innesto di tessuto molle è stato sempre più utilizzato nella pratica clinica per aumentare lo spessore del...

di Lara Figini


Alcuni pazienti non sono in grado di permettersi il trattamento implantare per ragioni anatomiche o economiche, quindi la riabilitazione con protesi parziali removibili (RPD)...

di Lara Figini


La parodontite cronica (CP) rappresenta il 95% delle malattie parodontali. La maggior parte dei pazienti con CP è composta da adulti, e il tasso di prevalenza aumenta...

di Lara Figini


La parodontite aggressiva localizzata (LAgP) è, come sottolineato nella sua definizione, localizzata e colpisce principalmente i primi molari e incisivi permanenti.Ha un inizio...

di Lara Figini


La malattia parodontale è molto diffusa nei soggetti adulti e diversi studi di letteratura dimostrano che ha un impatto negativo sulla qualità della vita dei pazienti affetti,...

di Lara Figini


Altri Articoli

Lo chiedono i presidenti CAO della Calabria prima della riapertura degli studi. Si deve prevedere canali privilegiati ed incentivi per l’approvvigionamento di DPI


A marzo il portale di Edra sfiora il milione di pagine viste. Successo anche della Fad e dei webinar. Dental Cadmos di aprile è ora scaricabile on-line


Donati a vari ospedali nelle aree più colpite dal virus, test rapidi certificati CE (COVID-19 IgG/IgM Rapid Test) per la rilevazione qualitativa di anticorpi anti COVID-19.


Il prof. Abati sugli effetti della saliva sulla contaminazione di operatori e pazienti documentati in letteratura fin dagli anni ‘70


Istituto indica i DPI che gli operatori devono indossare a seconda delle mansioni, comprese quelle che prevedono una esposizione all’aerosol a meno di un metro


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come deve essere organizzato lo studio al tempo di emergenza da coronavirus, i consigli del presidente SIdP