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24 Maggio 2019

Il NAS potrà intervenire in caso di pubblicità non corretta. Il comandante Geri in Expodental Meeting ha illustrato in cosa consistono le verifiche negli studi

Nor. Mac.

Certamente la prevenzione e repressione del fenomeno dell’abusivismo odontoiatrico è una delle attività che il NAS compie quotidianamente sul territorio italiano, attività inserita in quella più in generale a tutela della salute dei cittadini. Nucleo Antisofisticazione e Sanità e che fa capo al Ministero della Salute.
A illustrare la loro azione è stato il Maggiore Umberto Geri (nella foto), Comandante del N.A.S. di Bologna, intervenuto al convegno organizzato dalla CAO nazionale in Expodental Meeting dal titolo: “Abusivismo, informazione sanitaria e assicurazioni”. 

Comandante Geri che sul tema dell’abusivismo, oltre a ricordare le modifiche normative all’articolo 348 del C.P. introdotte dalla Legge Lorenzin, ha illustrato i dati dell’attività di controllo negli anni 2016-2017 verso le attività sanitarie: 1.348 controlli, 1.872 confezioni di farmaci sequestrate, 1.442 confezioni di dispositivi medici sequestrati, 116 studi sequestrati, 448 soggetti denunciati all’autorità giudiziaria, 837 illeciti penali, 189 illeciti amministrativi per un ammontare di oltre 660 mila euro di sanzioni. Di questi reati, queste le percentuali dell’incidenza di quelli che riguardano il comparto odontoiatrico: il 41% hanno riguardato l’abusivismo, il 48% l’inosservanza di leggi regionali, 11% di strutture prive di autorizzazione, il 3% di farmaci scaduti, l’1% l’inosservanza della normativa sullo smaltimento dei rifiuti.
“Ma questi non sono dati statistici”, ha chiarito il Maggiore Geri, per evitare che venga criminalizzato un settore come quello odontoiatrico. “Noi ci muoviamo sulla base di indagini, di segnalazioni, individuiamo l’obiettivo attraverso un’attività d’informazione preventiva”, che in stiesi vuole dire: andiamo spesso a colpo sicuro. 


Ma quali sono i controlli svolti in uno studio odontoiatrico? 

Questo l’elenco fatto dal Maggiore Geri: 

  • Titolo professionale abilitante
  • Iscrizione all’Albo
  • Ricognizione ambientale: idoneità igienico strutturale, condizioni di incompatibilità (per esempio la presenza di un laboratorio odontotecnico all’interno dello studio), autorizzazioni.
  • Apparecchiature radiologiche
  • Smaltimento rifiuti sanitari
  • Verifica scadenza medicinali  

Tra i temi toccati anche quello delle nuove norme sulla pubblicità. Sollecitato dal presidente Nazionale CAO Raffaele Iandolo, il Maggiore ha ammesso che la norma Boldi, indicando che l’informazione sanitaria deve garantire la sicurezza dei trattamenti, pone il NAS nelle condizioni di intervenire anche su questo tema, come capitato per l’informazione promossa dal medico di medicina generale a Teramo.

Anche in questo caso il NAS potrà operare su segnalazione dell’autorità competente ma anche a seguito di una segnalazione dell’Ordine, ovviamente dopo aver verificato la presenza o meno di un illecito.

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