HOME - Approfondimenti
 
 
21 Giugno 2019

Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale, l’Agenzia delle Entrate ‘’guida’’ all’applicazione


I contribuenti, o i loro consulenti, in questi giorni di dichiarazione dei redditi stanno facendo in conti anche con gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale), i nuovi indicatori di affidabilità fiscale che sostituiscono gli Studi di Settore. Gli ISA interessano varie attività economiche, tra cui gli studi odontoiatrici ed i laboratori odontotecnici e, spiegano dall’Agenzia delle Entrate, “rappresentano un nuovo strumento attraverso il quale si intende fornire a professionisti e imprese un riscontro accurato e trasparente sul loro livello di affidabilità fiscale”.  

Gli ISA si basano su indicatori che attribuiscono un punteggio al contribuente su una scala di valori che va da 1 a 10. Per chi risulta “affidabile”, sono previsti “significativi benefici premiali”: più alto è il valore dell’indice, maggiore è l’affidabilità fiscale ed i “premi” attivabili. 

Per l’attribuzione del punteggio ISA, il contribuente deve comunicare all’Agenzia delle Entrate, attraverso gli appositi modelli, i propri dati economici, contabili e strutturali rilevanti. Come per gli Studi di Settore è disponibile un software che permette di verificare, prima della compilazione, quale è il proprio indice di affidabilità.  

Per le imprese e i professionisti che raggiungono un punteggio almeno pari a 8, spiegano dalle Entrate, “è previsto l’esonero, entro i limiti fissati, dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta, nonché la riduzione di un anno dei termini per l’accertamento dei redditi di impresa e di lavoro autonomo e dell’Iva. I contribuenti con Isa almeno pari a 8,5 sono esclusi, inoltre, dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici. Coloro che ottengono un punteggio da 9 in su sono esclusi anche dall’applicazione della disciplina delle società non operative e dalla determinazione sintetica del reddito complessivo, laddove il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi quello dichiarato”. 

Per accedere ai vantaggi fiscali, si legge sulla rivista dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente avrà “la possibilità di migliorare il punteggio di affidabilità, correggendo eventuali errori commessi in fase di compilazione, che possono aver condizionato negativamente il punteggio di uno o più indicatori elementari, oppure indicando in dichiarazione ulteriori elementi positivi che non risultano dalle scritture contabili e che sono rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell’Irap e dell’Iva”. 

Agenzia delle Entrate che per agevolare contribuenti e consulenti ha pubblicato sul proprio sito una Guida alla compilazione degli ISA


Articoli correlati

Nei giorni scorsi il Sole 24 Ore ha pubblicato un bilancio del primo anno di fatturazione elettronica, in realtà come spesso capita con la pubblica amministrazione i dati non sono proprio...

di Norberto Maccagno


Circolare FNOMCeO su novità dalla finanziaria. La Federazione mettere in guardia medici e dentisti sui rischi di non avere in studio il Pos


Si potrà esigere un credito d’imposta per il 30% delle commissioni sostenute per i pagamenti ricevuti attraverso Pos


Quella sulle detrazioni ed il limite al contante, per i consumatori è una norma coerente ed applicarla non sarà un problema per i pazienti. Serve una maggiore informazione per i cittadini e...


In Gazzetta Ufficiale le tabelle ACI per i rimborsi chilometrici 2020, utili per quantificare rimborsi dei collaboratori odontoiatri e dipendenti


Altri Articoli

Nei giorni scorsi il Sole 24 Ore ha pubblicato un bilancio del primo anno di fatturazione elettronica, in realtà come spesso capita con la pubblica amministrazione i dati non sono proprio...

di Norberto Maccagno


Il racconto di un caso di odontoiatria legale consente alla dott.ssa Maria Sofia Rini di portare alcune considerazioni sul rapporto fiduciario medico paziente


Per il presidente CAO Cuneo la questione è il diritto del paziente ad affrontare il pagamento come crede  e senza discriminare il privato verso il pubblico


Organizzato per giovedì 23 gennaio 2020 da ANOMEC a Milano, un evento dal titolo: “Costi di gestione dello studio e convenzioni sanitarie: due realtà incompatibili?”


Circolare FNOMCeO su novità dalla finanziaria. La Federazione mettere in guardia medici e dentisti sui rischi di non avere in studio il Pos


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove norme su Direttore sanitario e Autorizzazioni