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16 Luglio 2019

ASO e riconoscimento dell’inquadramento contrattuale, le precisazioni di ANDI Milano

Nor. Mac.

“C’è ancora molta incertezza sulla questione dell’inquadramento contrattuale delle ASO per l’esenzione dall’obbligo di conseguimento dell’attestato di qualifica professionale previsto dal DPCM che istituisce la figura professionale dell’Assistente di Studio Odontoiatrico”.
A dirlo ad Odontoiatria33 è Domenico Di Fabio (nella foto), presidente ANDI Milano, Lodi, Monza e Brianza, Associazione che nelle scorse settimane ha organizzato un corso di aggiornamento valido per le 10 ore di formazione obbligatoria per le ASO. “Credo sia utile fare il punto su questo aspetto che è centrale per il futuro dei nostri dipendenti che ci assistono nelle mansioni di assistenti alla poltrona”. 

Come noto il DPCM del 9 febbraio 2018 che istituisce la figura dell’ASO, all’art. 11, comma 1 esonera dal conseguimento dell’attestato di qualifica (e quindi dalla formazione prevista di almeno 700 ore) le lavoratrici e i lavoratori che hanno maturato -negli ultimi 5 anni antecedenti la data del 21 aprile 2018- 36 mesi di lavoro (anche non consecutivi) come Assistente alla Poltrona. 

“La delibera di Giunta Regionale Lombardia n.XI/814 del 19 novembre 2018 –spiega il presidente ANDI Milano- conferma la necessità del possesso di questo requisito, restringendo il campo delle mansioni pregresse utili per ottenere la riqualificazione ad ASO e quindi l’esenzione dal corso di 700 ore”. “Esistono –continua- differenze anche significative tra i decreti attuativi delle singole regioni, ad esempio la regione Emilia e Romagna ha allargato la platea di chi usufruisce, almeno in parte, dell’esenzione alle segretarie, ai coniugi e ai collaboratori familiari”.

“Il secondo requisito per l’esenzione –ricorda Di Fabio- è l’avere acquisito, prima dell’introduzione del nuovo profilo, l’Attestato di competenza di Assistente alla Poltrona di Studio Odontoiatrico a seguito di percorsi di formazione di 1000 ore realizzati da Enti Accreditati e riconosciuti da Regione Lombardia”.

La questione del riconoscimento dei titoli pregressi e degli esoneri può variare da Regione e Regione. Ma il vero problema è l’inquadramento contrattuale necessario per vedersi esonerati dall’obbligo di conseguimento dell’attestato. 

“Per questo aspetto –continua il presidente ANDI Milano- ci siamo resi conto della grande varietà di terminologia utilizzata: si va da assistente alla poltrona, a assistente dentista, o anche assistente sanitario, ausiliario sanitario”. “Questo dipende dalla ‘creatività’ con cui i consulenti del lavoro hanno inquadrato le nostre dipendenti negli anni passati”, dice. “Riteniamo che queste mansioni possano essere assimilate alla definizione di assistente alla poltrona. Ma per le altre? “In Regione Lombardia le mansioni, ad esempio, anche pluriennali di segretaria o impiegata non danno diritto ad alcun riconoscimento riqualificativo ad ASO e quindi ad alcuna esenzione dalla frequentazione del corso”, spiega Di Fabio. 

Spetta al datore di lavoro acquisire dal lavoratore la documentazione comprovante il possesso dei requisiti per essere esonerati dal conseguimento della qualifica professionale, richiedendo alla ASO stessa il contratto di lavoro, oppure i cedolini delle buste paga, il modello UNILAV, oppure il modello C2 (da richiedere al Centro dell’Impiego di residenza del dipendente) in cui sia indicato che per almeno 36 mesi negli ultimi 5 anni l’inquadramento contrattuale era Assistente alla Poltrona (o affine).  

Va ricordato che fino al 21 aprile 2020 lo studio odontoiatrico può assumere una ASO non in possesso di qualifica o dei requisiti che la esonerano dal conseguimento, a patto che entro quella data si iscriva ai corsi di formazione che consentono di dare l’esame per conseguire l’attestato di qualifica professionale. ANDI Milano, Lodi, Monza e Brianza, ricorda Di Fabio, ha ottenuto da Regione Lombardia l’accreditamento quale Ente Accreditato per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale e per questo ha attivato da febbraio di questo anno un corso di Formazione per Assistente di Studio Odontoiatrico ai sensi del DPCM del 9 febbraio 2018 e della DGR 19 novembre 2018 – n. XI/814 e a ottobre ne attiverà un secondo. Per info a questo link.

Un ultimo chiarimento sulle 10 ore di formazione annuale obbligatoria per le ASO. 

“Questa formazione deve essere obbligatoriamente assolta dalle ASO già qualificate, in quanto in possesso dei requisiti su esposti”, ricorda il presidente ANDI Milano.
“Per agevolare le ASO dei nostri iscritti il Dipartimento Regionale ANDI Lombardia ha dato vita ad un calendario di incontri sul territorio, per ora il calendario ha previsto eventi in Milano, Como, Brescia, Varese, ma in autunno saranno previsti momenti di aggiornamento anche nelle altre provincie lombarde”.   

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