HOME - Approfondimenti
 
 
30 Settembre 2019

Medici e Odontoiatri si chiariscono in tema di pubblicità

Anelli: la Delibera è un atto formale per evitare strumentalizzazioni. ‘’Il lavoro della Commissione sulla pubblicità continuerà’’

Nor. Mac.

L’Assemblea nazionale dei presidenti CAO svoltasi a Riva del Garda lo scorso fine settimana durante il Congresso Nazionale AIO, ha consentito di chiarire e stemperare le tensioni nate dopo la Delibera del Comitato Centrale sul tema della Raccomandazioni CAO sull’informazione sanitaria. 

A farlo è lo stesso presidente FNOMCeO Filippo Anelli in un video intervento -via “Face Time”- in cui chiarisce che il lavoro della Commissione mista sulla pubblicità attivata dalla FNOMCeO continuerà e come il Comitato Centrale non abbia assunto posizioni diverse sul mandato affidato.

“Sulla pubblicità –ha detto il presidente Anelli- il cammino continua sulla nostra linea nonostante interventi esterni”. Per il presidente FNOMCeO l’obbiettivo della Delibera è stato quello di evitare possibili problemi strumentali che sarebbero potuti nascere. “Il lavoro della Commissione mista sulla pubblicità continuerà”, ha ribadito Anelli chiarendo che il Comitato Centrale “non ha assunto posizioni diverse sul mandato affidato”.

“L’atteggiamento avuto –ha detto- è stato quello di prudenza, ora il lavoro riprenderà con una attività di approfondimento e studio per arrivare ad elaborare un documento condiviso dagli organi istituzionali preposti”. 

Sul tema, il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo ha ribadito che “non sono stati messi in discussione i contenuti delle Raccomandazioni, ma solo il termine “Raccomandazioni” giudicato improprio. Termine che secondo il Comitato Centrale poteva generare dubbi e strumentalizzazioni facendolo intendere come sinonimo di “linee guida”, e quindi andando in conflitto con “l’autonomia decisionale dei singoli Ordini provinciali”. 

“Nel nostro lungo e trasparente precorso di riflessione che ci ha portato a licenziare il documento”, ha detto Iandolo, “abbiamo voluto raccogliere ed indicare le norme deontologiche e le norme di legge che riguardano l’informazione e la pubblicità in sanità”. 

“Gli Ordini provinciali sono autonomi –ha ribadito- nessuno può condizionare le decisioni sui procedimenti disciplinari”. 

Ed in tema di applicazione delle norme Boldi in tema d’informazione sanitaria, Iandolo ha confermato l’intenzione di tornare a pressare il nuovo Governo al fine che venga data al più presto piena attuazione alle norme fornendo all’AGCOM l’operatività prevista. 

Photo Credit: pagina Facebook Sabrina Santaniello 

Articoli correlati

Il Consiglio dell’Ordine ha dato mandato ad un pool di avvocati guidato dal presidente Catricalà per sostenere le limitazioni in tema di pubblicità commerciali in sanità


Richiesto al Ministero della Salute un report con tutti i procedimenti attivati dai vari ordini delle professioni sanitarie, odontoiatri inclusi, per violazione dell’art. 525 della 145/18


Óscar Castro ha incontrato i rappresentanti di diversi partiti politici spagnoli affrontando questi due temi di grande importanza


Il commento dell’avvocato Silvia Stefanelli alla sentenza del TAR che impone all’Ordine di consentire l’accesso agli atti delle sentenze disciplinari


Tra gli articoli e approfondimenti che non riscuotono grande interesse dei lettori (pochi click), ci sono quelli deontologici ed etici. Ammetto, anche io “raccolgo” con poco...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Partendo da una ricerca italiana il prof. Gagliani pone alcune riflessioni sul ruolo centrale dell’odontoiatra nel “monitoraggio della salute del cittadino e quello della...

di Massimo Gagliani


Il presidente Filippo Anelli: vaccinare subito contro il Covid-19 tutti i medici libero professionisti e soprattutto anche gli odontoiatri


Una riforma da sempre richiesta dal settore odontoiatrico per evitare le attuali differenti regole normative tra Regioni su temi come autorizzazioni sanitarie e ASO


Sono giovani, prevalentemente donne che esercitano al Nord. Lombardia, Lazio, Veneto le regioni con il maggior numero di iscritti


In Europa si fa strada l'idea di un certificato europeo, una sorta di passaporto dei vaccini, per tornare a viaggiare nei prossimi mesi 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta