HOME - Approfondimenti
 
 
24 Ottobre 2019

ECM novità e conferme anche per gli igienisti dentali

Una delibera della Commissione Nazionale ECM detta le regole per gli iscritti ai nuovi Ordini. Per gli Igienisti nasce il caso del “pregresso”

Nor. Mac.

Novità in tema di obblighi ECM per le nuove professioni sanitarie (Legge Lorenzin, n. 3 dell'11 gennaio 2018). La Commissione Nazionale ECM, lunedì 21 ottobre ha pubblicato sul sito AGENAS una deliberata, approvata in una riunione di fine luglio, con alcune novità in tema di Educazione Continua in Medicina. 

La prima riguarda le professioni che prima dell’istituzione dei nuovi ordini non erano assoggettati a formazione continua (gli igienisti dentali erano già obbligati) e che dalla data del primo gennaio successivo alla data di prima iscrizione all’Ordine dovranno ottemperare a quanto previsto per la formazione continua. 

Altra novità contenuta nella delibera quella che consente, “ai professionisti precedentemente non assoggettati all'assolvimento dell'obbligo formativo ECM”, per il triennio 2020-2022 di portare in riduzione i cinquanta crediti formativi ECM che abbiano acquisito entro il 31 dicembre 2019. 

“Secondo noi anche gli igienisti dentali devono avere la riduzione dell’obbligo formativo al pari degli altri colleghi delle nuove professioni sanitarie”, dicono ad Odontoiatria33 la presidente AIDI Antonella Abbinante e il segretario AIDIPRO Domenico Pignataro che ammettono come quanto indicato nella delibera possa lasciare dubbi interpretativi. 

Ma questo non è il solo problema per gli igienisti dentali.  

Precedentemente, essendo una professione non ordinata con un Albo, erano le Associazioni di categoria riconosciute dal Ministero della salute, AIDI ed UNID, a raccogliere il numero di crediti degli iscritti e poi comunicarli al Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) che li registrava nell’aera personale dell’iscritto.  “Accedendo all’ area personale –spiega la presidente Abbinante- molti igienisti riescono a visualizzare i crediti ECM raccolti solo dal 2018, ovvero dalla nostra iscrizione all’Ordine. Abbiamo fatto presente al Co.Ge.A.P.S. che ci ha assicurato che dovrebbero riuscire a aggiornare la nostra anagrafica al più presto”. 

Ricordiamo che come i medici e gli odontoiatri, anche gli igienisti dentali devono raccogliere nell’arco del triennio formativo 150 crediti ECM, il triennio formativo termina il 31 dicembre 2019.

Articoli correlati

Sono giovani, prevalentemente donne che esercitano al Nord. Lombardia, Lazio, Veneto le regioni con il maggior numero di iscritti


Celebrata una Professione ed una Associazione in continua evoluzione che bene si interseca con il concetto dinamico della salute


Rinnovate le cariche istituzionali per i prossimi 3 anni del Consiglio Direttivo, Collegio dei Probiviri, Collegio dei Revisori dei Conti


Da venerdì 20 novembre in modalità virtuale. La presentazione del presidente Abbinante


I protocolli utilizzati dagli igienisti dentali italiani riescono a calmierare la diffusione dell’infezione da Covid-19, i dati da una ricerca italiana


Altri Articoli

Partendo da una ricerca italiana il prof. Gagliani pone alcune riflessioni sul ruolo centrale dell’odontoiatra nel “monitoraggio della salute del cittadino e quello della...

di Massimo Gagliani


Il presidente Filippo Anelli: vaccinare subito contro il Covid-19 tutti i medici libero professionisti e soprattutto anche gli odontoiatri


Una riforma da sempre richiesta dal settore odontoiatrico per evitare le attuali differenti regole normative tra Regioni su temi come autorizzazioni sanitarie e ASO


Sono giovani, prevalentemente donne che esercitano al Nord. Lombardia, Lazio, Veneto le regioni con il maggior numero di iscritti


In Europa si fa strada l'idea di un certificato europeo, una sorta di passaporto dei vaccini, per tornare a viaggiare nei prossimi mesi 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta