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10 Febbraio 2020

Doppia laurea e doppia iscrizione all’Albo, possibile a Cuneo

L’OMCeO di Cuneo “sfida il Ministero” ed iscrive un laureato in odontoiatria e laureato in medicina, già iscritto all’Albo degli odontoiatri, anche all’Albo dei medici

Nor. Mac.

Tra le tante questioni ancora aperte per il settore dentale, per le quali si è in attesa di un pronunciamento chiarificatore, c’è anche quella che impedirebbe ad un laureato in odontoiatria, ma anche laureato in medicina (o viceversa), ad iscriversi contemporaneamente ai due Albi professionali. 

La questione era stata posta dalla FNOMCeO al Ministero della Salute a seguito di una richiesta inviata alla Federazione da parte di una OMCeO. Ministero che aveva risposto ritenendo la doppia iscrizione non possibile. Siccome la decisione potrebbe essere fonte di contenzioso, oltre a creare disparità di trattamento con chi precedentemente era stato iscritto ad entrambi gli Albi, la FNOMCeO aveva annunciato di voler chiedere “un apposito parere al Consiglio di Stato in sede consultiva che consenta di risolvere, ove possibile, la questione”. Richiesta di cui non si sa più nulla, a questo link un nostro approfondimento sul tema.  

Nel dicembre scorso il dott. Fulvio Albrito, laureato sia in medicina che in odontoiatria, attraverso una lettera pubblicata su Odontoiatria33, raccontava la sua esperienza diretta: si era visto respinta la domanda di iscrizione all’Albo dei medici di Torino.  

Dott. Albrito che, a quanto sembra, ripresenta la domanda all’Ordine di Cuneo che lo iscrive anche all’Albo dei medici. Secondo quanto deliberato, il Consiglio dell’OMCeO di Cuneo non avrebbe rilevato termini di legge elementi ostativi, e “nella salvaguardia dei diritti del Dr. Albrito Fulvio” lo avrebbe iscritto all’Albo dei medici.  

OMCeO di Cuneo che non vuole commentare, ma attraverso una nota, informa il Ministero della Salute e la stessa FNOMCeO, della decisione indicano che nel prenderla, il Consiglio avrebbe considerato questi aspetti: 

  • Che l'accesso alle professioni regolamentate è statuito nel DPR 137/2012 dove si fa esplicito riferimento alla libertà di accesso alle professioni e ne vengono fissati i requisiti (art. 2 comma 1) senza alcun riferimento a limitazioni.
  • Quanto espressamente dettato dalla legge 11 gennaio 2018, n. 3 , che prevede tra i compiti degli Ordini professionali all'art 4, capo 1/d la verifica dei titoli abilitanti all'esercizio professionale , la tenuta dei rispettivi Albi e, laddove previsti, di specifici elenchi.
  • E' prevista la necessità, per l'iscrizione all'Ordine, del godimento dei pieni diritti civili, del possesso del titolo prescritto e della relativa abilitazione, la residenza o il domicilio o l'esercizio professionale nella circoscrizione dell'Ordine (capo II art. 5 comma 3).
  • I documenti prodotti dal dr. Albrito, che risulta laureato in Odontoiatria e Protesi dentaria, e regolarmente abilitato all'esercizio della professione di Odontoiatra, il .... ; laureato in Medicina e Chirurgia il e abilitato il..... e in possesso di ogni altro requisito richiesto.
  • Avere già tra i propri iscritti numerosi esempi di possessori di doppia laurea (Medicina e Chirurgia - Odontoiatria e protesi dentaria), iscritti ad entrambi gli Albi.     

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