HOME - Approfondimenti
 
 
11 Febbraio 2020

Farmaci venduti on-line: denunce a Torino e Napoli

Quaranta (ANCAD) ricorda che la stessa legge regolamenta anche la vendita di anestetici ad uso odontoiatrico e mette in guardia depositi e dentisti

Nor. Mac.

Il Nucleo Carabinieri AIFA ha denunciato alla Procure competenti 6 persone, tra amministratori e farmacisti, per aver venduto su internet, si legge nel comunicato dell’Arma, farmaci soggetti a prescrizione, quando tale modalità non è permessa dalla normativa vigente. Sarebbero interessate farmacie di Torino e Napoli. 

Sul tema della vendita online di materiale ad uso odontoiatrico e dei farmaci era intervenuto qualche settimana fa Maurizio Quaranta (nella foto), consigliere ANCAD e ADDE, a cui abbiamo chiesto se la notizia, il rispetto delle normative vigenti sulla commercializzazione dei farmaci, potrebbe interessare anche i depisti dentali

“Assolutamente si, nel settore odontoiatrico si vendono gli anestetici ad uso odontoiatrico che altro non sono che farmaci soggetti a prescrizione e che, inopinatamente, vengono commercializzati anche via internet. Alcuni pubblicizzandoli, anche, attraverso prezzi aggressivi, altra cosa non gradita al Ministero della Salute”. 

Ovviamente non potendo avere ulteriori informazioni sull’indagine ancora in corso da parte delle Procure interessate, e quindi non sappiamo nello specifico i dettagli della vicenda, chiediamo a Quaranta perché ritiene che il fatto dovrebbe essere considerato anche dal settore dentale. “Perchè la legge non fa distinzione tra farmacia e deposito dentale ma riguarda la commercializzazione dei farmaci, e spesso i depositi italiani trattano l’argomento con sufficienza”, continua Quaranta che aggiunge.
“Possiamo ignorare la notizia ed aspettare che qualcuno nel dentale venga sanzionato per poi far letteralmente sparire da internet tutta la pletora di anestetici e di altri farmaci soggetti a prescrizione che si trovano, o possiamo intelligentemente decidere di fare una azione preventiva e ripulire internet dalla pubblicizzazione e vendita di questi prodotti”. “

Ovviamente –chiarisce- questo è un mio spassionato consiglio, semplicemente riferito ad un obbligo di legge che ci riguarda non tanto per extensio legis, quanto per analogia legis, visto che anche i depositi dentali che commercializzano anestetici, sono obbligati ad avere il farmacista per avere l'autorizzazione regionale in regola con le vigenti disposizioni di legge”.  

Sulle conseguenze per gli odontoiatri di non poter più comodamente acquistare anestetici attraverso i canali di vendita on-line, Quaranta ritiene che gli stessi odontoiatri capiranno “se vedranno scomparire da internet i prodotti in questione, che potranno sempre essere ordinati presso lo stesso fornitore di fiducia, ma attraverso il solito canale tradizionale”. 

Articoli correlati

I pazienti adulti in terapia cronica con farmaci antiaggreganti e anticoagulanti, per malattie cardiovascolari o perché a rischio di tromboembolia, stanno aumentando sempre di...

di Lara Figini


Nei giorni scorsi a Verona, stando a quanto ha pubblicato la stampa locale, i genitori di una neonata nata morta avrebbero denunciato che la causa del decesso sarebbe da attribuire all’anestesia a...


Le patologie allergiche sono in aumento in tutto il mondo, pertanto anche l’Odontoiatra si trova sempre più frequentemente a lavorare con pazienti allergici, spesso senza avere ricevuto una...


Il Ministero della Salute ha emanato una Raccomandazione (la numero 18) con cui vengono fornite indicazioni “per prevenire gli errori in terapia conseguenti all'utilizzo di abbreviazioni, acronimi,...


Altri Articoli

Antonio De Falco

De Falco (CIMO): i medici nelle ore che dovrebbero dedicare alla formazione, devono svolgere le funzioni aziendali per sopperire alle carenze di personale


Landi (CAO Lodi): inconcepibile escludere i dentisti dalla distribuzione degli strumenti di protezione, si mette a rischio la loro salute e quella dei pazienti


Lo racconta via Skype Matteo Groppi, odontoiatra titolare di studio a Codogno. Queste le criticità sociali e professionali, ma c'è anche qualche aspetto positivo


Il SIASO rassicura i colleghi: sicure le normali procedure adottate dagli studi per la sicurezza sul lavoro. Ecco i casi in cui ci si può assentare dal lavoro e quelli non consentiti


Ai medici e dentisti sussidio sostitutivo e sospensioni dei contributi previdenziali. Intanto anche il Governo proroga i versamenti per i tributi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Ecco come vive un dentista nella Zona Rossa del Coronavirus