HOME - Approfondimenti
 
 
01 Settembre 2020

Eventi in presenza, partono anche quelli ECM

Una modifica al Decreto di Agosto consente la ripresa dell’attività ECM anche attraverso eventi residenziali e corsi in presenza. Queste le linee guida adottate dai povider EQN


Con la probaile approvazione del Parlamento Decreto di Agosto (a cui è stato posto la fiducia) che proroga al 15 ottobre le nrome ancti Covid, arriva anche il via libera per l'organizzazione degli eventi ECM in presenza che in un primo tempo sembravano essere ancora “vietati” causa Coronavirus. Dalla prima stesura sparisce infatti il punto V dell’art 1 del precedente decreto che era quello che vietava la ripresa della formazione per i sanitari, e all’art. 1 lettera N ( riga 12 “…a decorrere dal 1 settembre..)  del DPCM del 7 Agosto si sancisce la riapertura anche della formazione interesse medico sanitario. 

Soddisfatte le associazioni di riferimento dei provider ECM, in particolare EQN (ECM QUALITY NETWORK) che in una nota evidenza come siano state accolte le richieste e, finalmente, possano ricominciare ad organizzare eventi anche in modalità residenziale. EQN è una nuova realtà associativa che raggruppa un buon numero di provider ECM. 

EQN che per venire incontro alle esigenze delle realtà associate, e permettere di ottemperare non solo alle regole ma anche di garantire la sicurezza dei discenti, ha realizzato delle linee guida dedicate al fine di offrire ai colleghi una traccia certa e condivisa dei comportamenti da tenere nell’organizzazione e svolgimento degli eventi. 

Affrontiamo questa situazione con molta attenzione ben consapevoli delle infinite difficoltà e responsabilità a cui siamo chiamati”, dice ad Odontoaitria33 Maria Cristina Bellardinelli, titolare della Beta Eventi, una delle aziende provider ECM molto attiva e conosciuta anche in ambito odontoiatrico. 
Oltre alle ancora più complesse questioni organizzative, dobbiamo spesso fare i conti con eventi programmati in epoca pre-covid e così non sempre le aule prenotate magari un anno prima hanno la capienza resasi necessaria dalle norme sul distanziamento sociale, i partecipanti faticano a comprendere che non possiamo registrarli in sede congressuale, la compilazione del triage, la gestione delle sanificazioni tanto varie quanto onerose in termine di tempo e denaro, al surplus di risorse umane che dobbiamo mettere in campo per i controlli di rito e via così. Una situazione capisco difficile per tutti, anche per noi, ma dobbiamo ricominciare assolutamente per le nostre aziende, per la formazione in assoluto e possiamo farlo solo diffondendo il senso di rispetto per l’altro e la coscienza civica. Altri modi onestamente non li conosco”. 


Le misure da adottare 

Molte le regole indicate dai vari protocolli e quelli auto-adottati contenute nelle linee guida elaborate da EQN dove alla base c’è l’informazione dei partecipanti e la loro collaborazione per il rispetto di quanto approntato per garantire la loro sicurezza. Anche perché, ricordano da EQN, il responsabile è il provider. Tra le regole da rispettare certamente quelle sul distanziamento sociale, così le sale dovranno potranno contenere solo un terzo dei posti disponibili, salvo indicazioni diverse da delibere approvate dalle singole Regioni.

Le pre-registrazioni si potranno effettuare solo online, e la postazione dedicata alla segreteria e accoglienza in sede congressuale (se prevista) dovrà essere dotata di barriere fisiche (es. schermi),gli spazi devono essere organizzati per evitare assembramenti e l’accesso ordinato, assicurando la distanza di almeno un metro dei partecipanti. Eventuali indumenti ed oggetti personali dovranno essere riproposti in sacchi porta abiti. Nel caso sia prevista la somministrazione di pasti e bevande, questa dovrà avvenire o con pasti monodose o con l’allestimento di apposite barriere. Il tutto servito da personale dotato di mascherina e/o visiera monouso trasparente.

Per i corsi pratici il consiglio è quello di privilegiare attività a piccoli gruppi (da 1 a 5 partecipanti) in modo da garantire un distanziamento tra i partecipanti ed il relatore di almeno 1,8metri.     


Aprticolo modificato il 3 settembre 2020 ore 18:00



Articoli correlati

Prof. Lior Shapira, presidente dell’European Federation of Periodontology: “La cura orale dovrebbe far parte delle raccomandazioni sanitarie per ridurre il rischio di gravi esiti legati al...


Durante il periodo di lockdown da pandemia da Covid-19 i dentisti, in qualità di operatori sanitari, hanno continuato a esercitare garantendo però il trattamento esclusivamente...

di Lara Figini


Pubblicato il fact-sheet INAIL. Il documento illustra nel dettaglio le caratteristiche, le tipologie e le modalità di utilizzo di questi dispositivi


In occasione della prima Giornata nazionale dedicata al personale sanitario. Sarà possibile assistere online 


Una ricerca californiana ha studiato la prevalenza e le dinamiche di crescita di questa variante con conseguenze devastanti sulla mortalità


Altri Articoli

Nella classifica della tipologia di notizie più lette su Odontoiatria33, quelle ordinistiche quasi mai arrivano ai primi posti: salvo non trattino di procedimenti disciplinari e...


Prof. Lior Shapira, presidente dell’European Federation of Periodontology: “La cura orale dovrebbe far parte delle raccomandazioni sanitarie per ridurre il rischio di gravi esiti legati al...


Indagine SIdP conferma: i protocolli adottati anti Covid sono efficaci, meno dell’1% il tasso di contagio. L’odontoiatra informato si sente più sicuro sul luogo di lavoro


E’ la nostra identità digitale pubblica. Ecco come richiederlo e quali sono i provider che lo forniscono gratuitamente


Il Segretario Sindacale AIO Roma interviene su alcuni servizi che si offrono di procurare clienti allo studio odontoiatrico


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

L’odontoiatria protesica oggi: il punto di vista della neo presidente AIOP