HOME - Approfondimenti
 
 
12 Marzo 2021

Covid-19: in arrivo test veloce per identificare i casi con varianti

Mentre continua a crescere l'incidenza delle varianti Covid ei laboratori arriverà test veloce per scoprire se il positivo è stato infettato da una variante


Cresce la stima dell'incidenza delle varianti sulle infezioni nazionali di Covid. In alcune regioni avrebbe raggiunto circa il 50% (rispetto al dato rilevato dall'Iss del 18% circa di 10 giorni fa) con una prospettiva di crescita molto alta. Quella Gb, ha infatti detto il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, è destinata a diventare dominante.

E nei laboratori nelle prossime settimane arriverà un test veloce che aiuterà a scoprire se un caso positivo al Covid è stato infettato da una delle tre principali in circolazione.  Mentre gli scienziati italiani, sulla spinta del modello Gb, lavorano per mettere in rete un centro nazionale,  da metà marzo un test veloce potrà essere utilizzato nei laboratori per verificare, sulle persone già individuate come positive al coronavirus, se sono state contagiate da una delle tre varianti più in circolazione: quella inglese, la brasiliana e la sudafricana, spiega Massimo Ciccozzi, l'epidemiologo molecolare dell'Università Campus Biomedico di Roma, uno degli istituti che lo riceverà.

Al momento comunque manca in Italia un sistema strutturato per andare a vedere come il virus cambia.
In GB sono state investiti 30 milioni di sterline in un consorzio finanziato dal Governo che raggruppa istituti di ricerca e università con l'incarico di mappare tutto quello che sta nascendo, “ma si sta lavorando per creare un centro anche in Italia”, riferisce il virologo Carlo Perno, direttore dell'Unità di microbiologia dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma. “Le mutazioni del coronavirus sono migliaia ma sono solo tre le varianti che contano: quella Gb, la sudafricana e la brasiliana. I virus generano varianti. L'obiettivo deve essere la riduzione delle produzioni di nuove varianti, riducendo la diffusione del virus”, ha concluso Perno.  

Nelle Regioni dove si è registrato un rapido aumento dei casi come Abruzzo, Marche, Toscana e Umbria, oltre che nelle Province autonome di Trento e Bolzano, le varianti di Sars-Cov-2 sarebbero, secondo le simulazioni sull'andamento dei ricoverati, già tra il 40 e il 50% del totale dei positivi.

____________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Articoli correlati

Indagine SIdP conferma: i protocolli adottati anti Covid sono efficaci, meno dell’1% il tasso di contagio. L’odontoiatra informato si sente più sicuro sul luogo di lavoro


Su Nature si ipotizza che la trasmissione attraverso le superfici non sia più un rischio significativo come ad inizio pandemia


In attesa dell’approvazione definitiva, ed il conseguente rimborso delle ritenute versate agli iscritti, AIO ed ANDI plaudono la decisone del Parlamento


Non saranno tassati gli aiuti Covid attivati dall’ENPAM. Oliveti: il Parlamento ha fatto giustizia, non aveva senso che i professionisti in difficoltà pagassero le tasse sugli aiuti


ANDI e SISOPD commentano i risultati di uno studio delle Università di Ferrara e Milano. Ghirlanda: “Sicurezza sì, sovrastrutture no.”


Altri Articoli

Elite Computer Italia, una delle aziende leader nello sviluppo di software e servizi informatici per il settore dentale, parte di Henry Schein One, presenta le ultime soluzioni nel...


Riguarda il Webinar con Daniele Cardaropoli per approfondire e confrontarsi sulle più attuali in tema di chirurgia parodontale.


Più sicuro se abbinato ad una registrazione analogica. L’esperienza di Costanza Micarelli: la tecnologia è un enorme aiuto ma solo se abbinata ad esperienza e conoscenze del clinico e del tecnico


Il Decreto-Legge 21 settembre 2021, n. 127  (DL Green Pass Lavoro) recante Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione...


Entrando nel merito di un medico (famoso) sospeso dall’Ordine di Torino, il Ministero ribadisce la necessità di indicare la sospensione ma non il motivo. Parere che mette in difficoltà i liberi...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio