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09 Ottobre 2013

Sanzione disciplinare dell'Ordine, ecco quando scatta la prescrizione

Le precisazioni dell'avv. Pennasilico dell'OMCeO di Milano

L'azione disciplinare si prescrive in cinque anni ma da quale data si parte per calcolarli, da quando l'Ordine apre il fascicolo oppure da quanto l'iscritto commette la violazione?

A porsi il quesito è l'OMCeO di Milano che ha chiesto un parere legale all'avv. Enrico Pennasilico
che ha individuato in due casi differenti.

1) Per la prescrizione dei fatti di solo rilievo deontologico i termini della prescrizione decorrono dalla commissione del fatto e non dalla data in cui l'organo disciplinare ne abbia avuto conoscenza.

2) Per i fatti di deontologico e penale rilievo l'azione disciplinare si prescrive entro cinque
anni dalla data di passaggio in giudicato della sentenza e non dalla data in cui l'organo
disciplinare ne abbia avuto conoscenza.

"L'apertura del procedimento disciplinare a carico del sanitario -precisa l'avv. Pennasilico- è atto interruttivo della prescrizione con effetto istantaneo ex art. 2945 primo comma c.c. dal quale inizia a decorrere altro periodo di prescrizione quinquennale. In caso di contestazione disciplinare di fatti sottoposti all'esame dell'autorità giurisdizionale penale il procedimento disciplinare deve essere sospeso in attesa di sentenza definitiva in base al combinato disposto degli artt. 653 c.p.p. e 295 c.pc.. La fase giurisdizionale del procedimento disciplinare interrompe, con effetto permanente, il
termine della prescrizione ex art. 2945 secondo comma c.c.."

A questo link è possibile scaricare il parere dell'avv. Pennasilico.

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