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11 Ottobre 2013

Da vent'anni Cochrane Collaboration aiuta cliniche e pazienti a prendere decisioni in ambito della salute con un solo punto di riferimento: la migliore ricerca mondiale

L'editoriale del numero 8 di Dental Cadmos

di Prof. Giovanni Lodi


Una copertina di Lancet l'ha definita "un'impresa che rivaleggia con lo Human Genome Project per le sue potenziali ricadute sulla medicina".

Deve il proprio nome a un medico inglese che contribuì significativamente al processo scientifico e culturale che, dopo la sua morte, ha portato all'enunciazione dei principi di fondo della evidence-based medicine.
È una rete internazionale formata da circa 30.000 individui di 120 Paesi e comprende le élite cliniche che esercitano nei centri di cura e di ricerca più importanti del mondo, epidemiologi, statistici e pazienti.

Si occupa di tutti gli aspetti della salute, compresa l'odontoiatria, con l'obiettivo di aiutare clinici e pazienti a prendere decisioni, la più complessa tra le attività mediche. Con questo scopo, prova a rispondere alle domande che chi si occupa di salute si pone tutti i giorni (la vitamina C previene il raffreddore? esistono impianti migliori degli altri?). Lo fa basandosi solo sulla migliore ricerca realizzata, a prescindere da chi ne sia l'autore e dalla lingua in cui è riportata, sintetizzandone i risultati in revisioni su efficacia dei trattamenti e utilità degli strumenti diagnostici. Fino a oggi sono circa 5.000, ma il numero è in continua crescita. Il metodo che impiega è oggetto di continua rivalutazione e perfezionamento e prevede costanti aggiornamenti delle revisioni a mano a mano che nuove conoscenze sono rese disponibili.

È senza scopo di lucro, non accetta finanziamenti o sponsorizzazioni da entità che abbiano interessi in campo medico, è libera da influenze di tipo commerciale o finanziario e offre alla metà più povera del pianeta l'accesso gratuito alle revisioni.

Per questi motivi siede all'assemblea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ed è consultata dalle principali agenzie che fanno politica sanitaria e disegnano linee guida.
Tutto questo nonostante abbia appena compiuto 20 anni. Tanti auguri Cochrane Collaboration!

Prof. Giovanni Lodi: Direttore Scientifico Dental Cadmos

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