HOME - Approfondimenti
 
 
30 Ottobre 2013

Uscito Dental Cadmos di novembre: ecco cosa non potete perdervi

Guida alla lettura

In questi giorni gli abbonati a DentalCadmos riceveranno il numero nove.
Tra gli articoli ed i lavori pubblicati vi segnaliamo l'intervista a Helen Worthington, professore di Evidence Based Care presso la School of Dentistry all'Università di Manchester sulla Cochrane Collaboration, il miglior punto di riferimento per la valutazione e la divulgazione degli studi volti a determinare l'efficienza di differenti trattamenti e interventi sanitari.

Il dossier, penultimo modulo del secondo corso FAD 2013, è dedicato a un argomento di notevole attualità: l'osteonecrosi dei mascellari correlata all'assunzione di farmaci (ONJ). Nei prossimi giorni pubblicheremo su Odontoiatria33 un approfondimento.
Se inizialmente questa grave patologia è stata associata ai bifosfonati, e in pazienti oncologici, negli ultimi anni è stata segnalata anche in associazione con l'assunzione di denosumab o farmaci anti-angiogenetici.
Inoltre l'ONJ è stata rilevata in pazienti non oncologici, in particolare nei pazienti osteoporotici. Gli Autori del lavoro sono stati recentemente estensori e collaboratori su mandato delle Società Scientifiche Italiane SICMF e SIPMO delle raccomandazioni clinico-terapeutiche e di prevenzione dell'ONJ.

Sempre su questo numero segnaliamo una review sui trattamenti di superficie e sulle metodiche di cementazione della zirconia. La revisione della letteratura è stata condotta non solo su riviste specialistiche odontoiatriche, ma anche attingendo dal date base internazionale PubMed.

Nello sbiancamento domiciliare il paziente esegue il trattamento a casa propria, sotto il controllo dell'odontoiatra, indossando delle mascherine contenenti il gel sbiancante. Obiettivo del lavoro su questo tema è quello di presentare una nuova tecnica di realizzazione delle mascherine.

Segue un lavoro di ricerca che si pone invece l'obiettivo di determinare la frequenza dell'inclusione del secondo molare inferiore nei pazienti ortodontici, valutando il significato clinico dell'angolo intermolare, tra primo e secondo molare inferiore, e dello spazio presente tra la superficie distale del primo molare inferiore e il margine anteriore del ramo della mandibola.

La rubrica "Quesito diagnostico" descrive il caso di un giovane di 23 anni, che si presenta in urgenza lamentando dolore orale da circa tre giorni con impossibilità ad alimentarsi, quale sarà la diagnosi?

Buona lettura.

Articoli correlati

La costruzione, la gestione e il mantenimento di un buon rapporto con il paziente resta, al pari del valido risultato tecnico, la migliore forma di prevenzione del contenzioso in...


Le linee guida di pratica clinica si muovono all’interno del modello di medicina basata sull’evidenza. Se autorevoli, possono rivelarsi uno strumento straordinario. Non solo...

di Carla De Meo


Dental Cadmos, l'unica rivista italiana, peer-reviewed, indicizzata dai più autorevoli database bibliografici internazionali (Embase, Scopus e Web of Science), lancia una nuova App per...


Metodi per valutare la capacità decisionale


Altri Articoli

Secondo l’Associazione oltre 400 i controlli effettuati. Ecco come regolarizzare la propria posizione


Prof. Pelliccia: ‘’il dentista deve saper prendere le decisioni giuste al momento utile, vi aiutiamo a imparare a farlo’’


Assegnata in Commissione alla Camera una PdL che impone il 51% del capitale in mano all’iscritto all’Albo


Lodi: l’analisi impietosa, in evidenza contraddizioni e difetti di un sistema riservato ai ricchi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi