HOME - Approfondimenti
 
 
12 Marzo 2014

Redditometro, le Entrate indicano le modalità delle verifiche. Tra pochi giorni il via ai controlli


L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato martedì 11 marzo la Circolare n. 6/E/2014, con cui ha fornito indicazioni operative sull'utilizzo del nuovo redditometro, tenendo conto del parere del Garante della Privacy.

Stando a quanto pubblicato l'Agenzia delle Entrate non considererà, per evidenziare gli scostamenti tra reddito dichiarato e capacità di spesa, le spese correnti determinate solo con la media Istat, ad esempio alimentari e bevande, abbigliamento e calzature, alberghi e viaggi organizzati, così come per le spese per elettrodomestici e arredi. Di fatto verranno analizzate solo le spese certe ovvero quelle collegate al possesso di determinati beni, per esempio spese condominiali o riparazione autovetture

La circolare precisa che per identificare i contribuenti da controllare si dovrà anche verificare la cosiddetta famiglia fiscale (ovvero quanti famigliari hanno un reddito dichiarato).

Come già più volte evidenziato le verifiche, che dovrebbero partire a giorni e riguardare i redditi del 2009, interesseranno 35mila contribuenti scelti tra coloro che hanno speso più del 20% di quanto hanno dichiarato. Contribuenti che, ovviamente, non saranno sanzionati d'ufficio ma invitati al contraddittorio.

Articoli correlati

Stretta sulle procedure per utilizzare in compensazione i crediti tributari. Ecco cosa prevede la norma e i consigli dei consulente fiscale AIO


L’On. Raffaele Nevi presenterà un nuovo emendamento che chiede il rinvio della norma di un anno. Sulla stessa linea le richieste dei CAF


Alla vigilia dalla scadenza, TSRM anticipa un’applicazione “morbida” dell’obbligo di invio dei dati delle fatture emesse al StS da parte delle nuove professioni sanitarie, Igienisti Dentali...


La Consulta Nazionale dei CAF chiede un intervento del Ministero delle finanze per evitare criticità per contribuenti e prestatori di servizi


Ammessi solo quelli che riguardavano proroghe. L’On leghista prova anche la carta del ricorso ma senza successo. Tenterà altre strade


Altri Articoli

Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


L’Azienda Zero informa di includere anche gli odontoiatri tra le categorie professionali sottoposte a tampone. La soddisfazione del presidente Nicolin


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni