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28 Marzo 2014

I 7 consigli al dentista per evitare il contenzioso dell'odontologo forense


Studiare il fenomeno del contenzioso è un compito dell'odontologia forense e della medicina legale, nella consapevolezza che solo conoscendo criticità del rapporto medico -paziente e la ricorrenza di alcuni errori si può indirizzare al meglio la formazione professionale onde contenere al massimo la malpractice ed attivare meccanismi di rapida risoluzione della disputa ove possibile evitando un iter giudiziale, lungo, costo e snervante per ogni parte.

Da rilevare che il contenzioso danneggia entrambe le parti: il paziente risulta aver ricevuto una prestazione incongrua e talora dannosa in una grande percentuale dei casi, il medico-odontoiatra ha riflessi negativi per la propria professionalità, la credibilità sociale, i costi relativi al premio assicurativo e non ultima una stressante coinvolgimento emotivo.

Quali consigli?

Trattasi di consigli che si fondano sull'esperienza personale e, quindi, come tali sono assolutamente discutibili:

1) Attenzione alla qualificazione professionale e attenta valutazione di quelle circostanze in cui sia necessario richiedere un consulto a soggetto più esperto.
2) Documentazione accurata di tutto quanto  si attua con particolare riferimento alle condizioni iniziali del paziente e dello stato quando il paziente passa da un professionista ad un altro.
3) Informazione accurata e molto chiara ed onesta sui tempi, rischi di insuccesso e costi.
4) Mai forzare un paziente che non è convinto sull'alternativa che si propone. In caso di esito negativo o parzialmente insoddisfacente questo paziente sarà portato ad additare il professionista come unico responsabile della scelta
5) Porre attenzione al contratto di RC professionale: leggere le condizioni di polizza ed essere consapevoli dei limiti della copertura e degli obblighi nei confronti della compagnia di assicurazione. Mai incorrere in periodi di scopertura.
6) Considerare il rischio di contenzioso con attenzione, ma l'atteggiamento deve essere comunque positivamente teso al suo contenimento senza forme di polarizzazione negativa o peggio di medicina difensiva. L'attività odontoiatrica come ogni attività medica comporta rischi non sempre contenibili per cui la possibilità di incorrere in un contenzioso fa parte del "rischio di impresa".
7) In caso di contenzioso strutturato l'odontoiatra deve porsi con atteggiamento collaborativo nei confronti della compagnia ed instaurando un rapporto positivo nei confronti dell'odontologo fiduciario della compagnia assicurativa, eventualmente facendolo partecipe di eventuali errori che sfortunatamente si sono verificati nella pratica. Il prolungamento della vicenda a fronte di un errore inescusabile cagiona a tutte le parti maggior danno economico oltre che emotivo.

A cura di: prof.ssa Vilma Pinchi, Professore Associato medicina legale Dipartimento Medicina Forense Università di Firenze

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