HOME - Approfondimenti
 
 
13 Maggio 2014

Sei cause di stress per il paziente che possono incidere sulla salute orale. Ecco come riconoscerle e trattarle


Come professionisti della salute ci impegniamo ogni giorno per alleviare lo stress dei nostri pazienti. Nei nostri studi coloriamo le pareti con colori tenui, diffondiamo suadenti musiche d'ambiente e arrediamo le sale d'aspetto con fotografie rilassanti senza dimenticare lo spazio per far giocare i bambini.  
Dobbiamo però saper riconoscere, sostiene Leslie Townsend DDS di Dallas (Texas) sulle pagine di un sito di settore USA, i segni dello stress prolungato del paziente, poichè sono molte le ripercussione sulla salute della bocca.

I sei sintomi di stress  prolungato che si osservano   più frequentante secondo Townsend sono:

1) Il bruxismo che nell' 80% dei casi è inconsapevole e notturno. Si associa alle sindromi da apnea ostruttiva del sonno ed  è legato ad eccesso di stress.
2) L'onicofagia (mangiarsi le unghie) si associano  a disturbi temporo-mandibolari  e spesso sono presenti lesioni dello smalto agli incisivi
3) L'eccesso di zuccheri semplici nell'alimentazione che favorisco l'insorgenza di numerose carie oltre alle patologie sistemiche (diabete, obesità).
4) L'eccessivo uso di alcolici che genera xerostomia bocca secca.
5) Le afte si associano spesso a stress come dimostra uno studio eseguito sugli studenti preesame.
6) L'accentuazione dei segni della malattia parodontale, dovuti all' inibizione del sistema immunitario da parte dello stress.

La presenza di questi sintomi associati, sostiene Townsend, deve far sospettare l'azione dello stress e questi pazienti necessitano di essere trattati con adeguati interventi:
• per il bruxismo  il bite notturno o la terapia ortodontica possono essere risolutivi; 
• per le afte si consiglia di evitare gli alimenti acidi  e di utilizzare colluttori a base di aloe;
• per chi si mangia le unghie esistono smalti dissuasori dal sapore sgradevole;
• per chi eccede nel consumo di zuccheri ed alcolici dovete consigliare di bere molta acqua  e controllare la dieta
• per chi soffre di malattia parodontale la migliore terapia e la buona igiene orale e un rigoroso controllo di placca.

Il dentista può essere il primo sanitario che intercetta queste patologie, può pertanto guidare il paziente verso lo specialista del caso ricordando che, secondo l'American Psychological Association,  lo stress è correlato a sei delle principali cause di morte: malattie cardiache, cancro, malattie polmonari, gli incidenti, la cirrosi e il suicidio.

A cura di: Davis Cussotto, odontoiatra libero professionista Twitter @DavisCussotto


 

Articoli correlati

WhatsApp è diventato il sistema di messaggistica istantanea più diffuso, soppiantando completamente i vecchi SMS: 1,3 miliardi sono gli utilizzatori nel mondo . Secondo il prestigioso...


I nuovi modelli di consumo collaborativo basati sulla condivisione di beni e di servizi piuttosto che sulla proprietà sono le basi della cosiddetta sharing economy. Sotto la spinta della...


Il software gestionale è un insieme degli applicativi che automatizzano i processi di gestione all'interno dell'azienda studio dentistico.Nell'ultimo decennio hanno avuto un forte sviluppo e...


Perché il passaparola è lo strumento di marketing nei servizi? La risposta nasce dalla disamina dei principi di gestione di un servizio. E la prestazione dentale è un servizio....


La ricerca scientifica legata ai nuovi materiali dentali, sotto la spinta del CAD CAM, ha fatto crescere il ventaglio delle possibilità a disposizione del clinico quando deve restaurare un...


Altri Articoli

Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Quali gli strumenti da adottare, quali le indicazioni. Prof. Azzolini: attraverso gli occhi il virus può infettare gli operatori


Il Decreto rilancio posticipa la scadenza prevista dal Cura Italia e consente ancora per qualche giorno di richiedere il bonus dei 600 euro per il mese di marzo


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni