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14 Maggio 2014

Gli italiani non rinunciano ai prodotti per l'igiene orale. Cresce la richiesta di quelli specifici in farmacia


Nonostante la crisi gli italiani sembrano non voler rinunciare alla propria igiene orale continuando a comprare i prodotti per l'oral-car. Ad evidenziarlo i dati di Cosmetica Italia, l'associazione delle imprese cosmetiche italiane, che come ogni anno ha stilato il rapporto sull'utilizzo dei prodotti cosmetici.

"Il valore del mercato cosmetico italiano - fa sapere Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia - ha superato i 9.500 milioni di euro nel 2013. Il comparto ha registrato un calo dei consumi marginale (-1,2%) e un aumento delle esportazioni dell'11% per un valore vicino ai 3.200 milioni di euro. L'impatto dell'export sostiene la produzione, 9.300 milioni di euro, in crescita del 2,6%: per la prima volta le esportazioni crescono sia in quantità che in valore, a testimonianza della più ampia competitività acquisita dalle imprese nazionali".

Una componente importante del mercato dei cosmetici è quello dei prodotti per l'igiene orale con l'8,5% del fatturato. I più venduti sono i prodotti per il corpo che incidono per il 16,3% seguiti da quelli per il viso (15,3%), per i capelli (14,0%) e per l'igiene del corpo (13,1%).

Un mercato, quello dell'oral-care, che vale oltre 692 milioni di euro ed è tra i pochi ad aver visto nel 2013 il segno positivo, segnando un +1,2% nelle vendite rispetto al 2012.
Stabili le vendite di dentifrici mentre cresce il consumo di collutori (+4,2%) anche se in termini di fatturato sono i primi, con 510 milioni di euro, ad incidere sull'andamento delle vendite.

"Il settore dell' Oral Care in generale - ci dice Beatrice Carli Moretti (nella foto), GSK Head of Communications Southern Europe- sta vivendo un momento di evoluzione in direzione di maggior attenzione al comparto che noi definiamo più specialistico. GSK Consumer Healthcare è ben presente con Sensodyne nell'ambito della sensibilità dentinale e da qualche anno anche nel Gum care, grazie a Parodontax. Per non dimenticare Polident nel comparto della pulizia e della cura delle protesi mobili presente da lunghissimo corso anche in farmacia."

A sostenere la tenuta del mercato le farmacie, confermando quindi la richiesta di prodotti specifici, che hanno incrementato del 2,7% le vendite,.
Ma gli italiani per acquistare il proprio dentifricio si rivolgono prevalentemente alla grande e super distribuzione come dimostrano i dati del fatturato: 689 milioni di euro per questi ultimi, circa 3 milioni per le farmacie.

"Questi dati non fanno altro che avvalorare dati e tendenze degli ultimi anni", continua la dott.ssa Carli. "La farmacia si conferma come un canale non ancora del tutto esploso al pieno delle sue potenzialità e sicuramente il disegno futuro delle farmacie dovrà continuare a procedere in una direzione di servizio e specializzazione nei confronti del cliente".

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