HOME - Approfondimenti
 
 
03 Ottobre 2014

Come evitare di finire "sull'orlo di una crisi di nervi". Dagli USA ecco dieci consigli


La capacità di gestire lo stress  è legata al numero di strumenti che abbiamo per fronteggiarlo, strumenti che risultano molto efficaci quando gli agenti stressogeni o trigger agiscono uno alla volta e vengono da noi percepiti come il male minore.

Questo è quanto sostiene Jen Butler psicologa e couch americana in un articolo pubblicato su di un noto sito statunitense di settore.  

Strumenti molto efficaci sono la respirazione profonda o il rilassamento indotto che però non sono sufficienti in situazioni complesse quali possono essere la normale routine in uno studio dentistico, dove le sollecitazioni e le decisioni che dobbiamo prendere nell'unità di tempo sono tante.

Quando ci troviamo di  fronte a ostacoli apparentemente di difficile soluzione, la nostra mente viene sottoposta ad uno sforzo imprevisto e impegnativo che genera tensione e scatena reazioni con effetti   neurologici, ormonali e immunologici che se persistono nel tempo possono causare delle patologie cosiddette da stress, prima tra tutte l'ipertensione e le sue gravi complicanze.

La "burnout syndrome"  è sempre in agguato!

Ecco i 10 consigli pratici di J. Butler per cercare di controllare lo stress sul nascere:

1) Impara a riconoscere i segni dello stress  (mancanza di concentrazione, mal di testa reazioni fisiche, eccesso o perdita di appetito...)

2) Impara a riconoscere le situazioni che inducono stress.
 
3) Pratica le tecniche di rilassamento (meditazione, mindfullnes, yoga)
 
4) Partiamo dal presupposto che gli eventi e le altre persone che ci circondano non causano comportamenti o specifiche emozioni in noi: siamo sempre noi ad interagire con l'ambiente innescando o meno alcuni meccanismi stressogeni. E' utile controllare e padroneggiare la reazione agli avvenimenti esterni.
 
5) Pratica la "semplicità volontaria", limita le attività a cui ti dedichi all'essenziale per non avere la sensazione di essere oberato di lavoro.

6) Concentrati  su un problema alla volta e poniti obbiettivi sfidanti, ma raggiungibili,  per non cadere nella frustrazione.

7) Attività fisica, riposo ed alimentazione sana, evita alcool, droghe e farmaci come lenitivi apparenti.
 
9) Considera che il "tutto e subito" non funziona. La perseveranza per ciò che si desidera nonostante le difficoltà, è un ottimo antidoto allo stress.

10) Liberati dal pensiero costante di ciò che ti fa star male, per pochi secondi al giorno con le tecniche di meditazione e rilassamento poi per qualche minuto, ad incrementare. Dopo un po' il sollievo durerà tutta la giornata.

Poi se tutto questo non basta, per situazione più critiche chiedere aiuto  a un professionista del campo può essere utile.

A cura di: Davis Cussotto, odontoiatra libero professionista Twitter @DavisCussot

Articoli correlati

Pubblicato uno dei primi lavori europei riguardante l’impatto che il Covid-19 ha avuto sugli odontoiatri. Ricerca condotta grazie alla collaborazione tra Federazione Regionale degli Ordini...


Il Consejo Dentistas spagnolo ha pubblicato delle Linee Guida di protezione e di riduzione del rischio di trasmissione che possono aiutare l’odontoiatra a gestire la situazione...


Denunciato in Abruzzo abusivo sia odontoiatrico che odontotecnico


La Guardia di Finanza ha denunciato a Nizza Monferrato (provincia di Asti) un diplomato odontotecnico, con trascorsi da imprenditore della ristorazione, per esercizio abusivo della professione di...


Altri Articoli

Presentato il suo nuovo sito internet con una nuova veste grafica e una soluzione di e-commerce migliorata, che offre una procedura d’ordine semplificata e più efficiente


Molti i dubbi sulle modalità di applicazione per studi e laboratori. ANTLO: molto dipenderà dai decreti attuativi


INAIL: 8 infezioni su 10 sono in ambito sanitario ma dopo il lockdow scendono tra le professioni sanitarie ed aumento di altri settori di attività. I pochi dati sull’odontoiatria, rassicurano


Tra le richieste anche quella di sostenere la produzione europea. Già oggi in commercio prodotti riciclabili che rispettano le indicazioni ministeriali, l’ambiente e risultando anche economici


Finisce davanti al giudice la richiesta di un ASO che riteneva i problemi a schiena e spalle fossero di natura professionale. Riconosciuto l’indennizzo per l’inabilità certificata


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I u201ctrucchiu201d per convivere con il rischio Covid in studio