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10 Ottobre 2014

Campagne a pagamento sul web per promuovere lo studio. Un modo relativamente economico per farsi pubblicità. Ecco gli strumenti a disposizione


Uno studio odontoiatrico di piccole dimensioni per intraprendere una campagna informativa verso i cittadini dopo aver individuato il proprio target deve scegliere gli strumenti più adatti anche dal punto di vista del budget a disposizione. Budget spesso non molto elevato come abbiamo visto grazie alla ricerca condotta dal Gruppo editoriale EDRA LSWR.

Non ho esperienza diretta di  campagne AdWords (a pagamento) di  Google (e per analogia di Facebook) ma ritengo siano una risorsa interessante per un studio dentistico che, per sua natura, non ha grossi budget da investire in pubblicità. 
Le campagne ADW hanno una  notevole targetizzazione  che consente di selezionale utenti a cui inviare gli ADW con età, cultura, interessi ed area geografica ben definita. 
Il pagamento nel SEA  ( Search Engine Advertising) avviene con il metodo PPC (pay per click) e  la "misurabilità" dei risultati che nessun media tradizionale (giornali, radio, tv) è in grado di offrire, viene fatta con il servizio gratuito di Google Analitycs.

L'attività di SEA ha il costo delle fee da pagare a Google,  parte il giorno in cui firmo il contratto on -line e si blocca allo scadere di questo o al consumo del budget preventivato. L'attività SEO, ossia "organica", ha il costo del tempo da dedicare all'attività di Blogger e di Social Media Manager (SMM).

Nel mio studio ho coinvolto nell'attività di blogger la giovane igienista e la segretaria nell'attività di SMM. 
 
L'animazione sul Social web deve essere finalizzata pricipalmente a condurre le persone sul sito web ove avviene la "conversione". Con il referente interno della comunicazione, nel mio caso la segretaria, si definisce un "piano editoriale" che  comprende i "social media" su cui si intende operare, i contenuti, la cadenza della pubblicazione dei post (foto e/o articoli condivisi).

Dove pubblicare

Conviene iniziare da Facebook che con 24 milioni di utenti in Italia è il più popolare.
Per farlo si deve aprire una pagina  Facebook  professionale (fan page): Nome Studio, e analogamente viene creato un profilo Twitter @Nome Studio, legato alla pagina Facebook,  per  generare tweet ogni volta che si aggiungono contenuti. 
Si inizia ad animare il social web  con post quotidiani presi dalla stampa web su argomenti di salute igiene e prevenzione, ma anche dando spazio informativo ad attività sul territorio o iniziative culturali sportive o sociali in cui sono coinvolti i pazienti dello studio.

I Blog, " inseriti nel sito web ",  vengono  postati su Facebook in modo da creare una sorta di osmosi tra il Social Media e sito web ed aumentare vicendevolmente il traffico.  
Sono i blog autoprodotti che svolgono il ruolo più importante nel condurre i navigatori verso il sito web.
Gli Insights di Facecebook  ci permettono di  misurare il gradimento e quindi di riproporre il blog di successo a distanza di tempo. Dopo Twitter (3,5  milioni di iscritti è in Italia microblogging più diffuso; consente di inviare un messaggio di 140 caratteri e una foto di buona qualità)  ho introdotto  la  pagina studio su Google+, ancora poco diffuso ma importante per essere visibili su Google maps tramite  per  la registrazione a Google palce for businnes .

Instagram è una applicazione  per smart phone o tablet che consente di scattare foto, applicarci sopra dei filtri e pubblicarle subito su Facebook, Twitter oltre sulla piattaforma stessa. Utile per  raccontare la storia per immagini dello studio:  il visual story telling (foto di apparecchiature, personale intento al riordino e sterilizzazione, report di attività svolte in studio, incontri o conferenze con i pazienti, momenti di ricreazione).

Linkedin è diventato uno standard  per la diffusione del curriculum professionale. Avere un curriculum ben scritto su linkedin è importante per chi svolge attività di consulenza. E' utile per essere trovati e per ricercare collaborazioni.

Youtube è consente la condivisione e visualizzazione in rete di video (video sharing). è il terzo sito web più visitato al mondo dopo Google e Facebook.
Può essere utilizzato per pubblicare brevi video di istruzioni per la prima visita, come spazzolo i denti, o per spiegare cosa facciamo in studio: una nuova procedura, una nuova apparecchiatura acquistata.  Mi raccomando, video brevi, 60/90 sec.

Il Direct Mailing  non appartiene alla famiglia dei  "social" ma è un importante strumento nella comunicazione esterna. Indispensabile raccogliere le mail dei pazienti in cura ed aggiungerli al nostro data base di mail unitamente a coloro che ci lasciano il contatto sul sito (lead generation) poichè hanno apprezzato i nostri contenuti.

Un piano editoriale minimale per rendere attiva la vostra presenza sui social da cui cominciare può essere un articolo al mese sul sito web dello studio, uno o due post alla settimana su Facebook, Google +, Twitter, un  paio di video all'anno su youtube, 3/4 foto al mese su Instagram, l'invo di una mail due o tre volte l'anno.  
Molte web agency offrono il servizio di animazione social,  il  titolare o il suo SMM interno deve però svolgere la funzione di supervisor e dettare la linea editoriale alla web agency.

A cura di: Davis Cussotto (nella foto), odontoiatria libero professionista Twitter @DavisCussotto

Il dott. Cussotto con Roberto Lombardo terranno venerdì 17 ottobre (ore 10,30) in Expodental il worshop dal titolo:  Utilizzare il web ... per non cadere nella rete. Laboratorio sul web2.0 per il Team Odontoiatrico.

Sull'argomento leggi anche:

9 Ottobre 2014: Governare il passaparola 2.0. Come utilizzare le nuove tecnologie per fare parlare, bene, del proprio studio

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